SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tranquillità a sinistra in vista della scadenza di venerdì 28 aprile per la presentazione delle liste che concorreranno alle elezioni amministrative del 28 e 29 maggio. In queste ore si lavora sulle possibili aggregrazioni. Il candidato sindaco dell’Unione Giovanni Gaspari verrà sostenuto da un massimo di dieci liste (tanti quanti sono i partiti della coalizione) a un minimo di cinque, se dovessero scattare raggruppamenti come i seguenti – alcuni già sperimentati in diversi appuntamenti elettorali – per i quali si sta appunto lavorando: lista Ulivo (formata da Ds, Margherita, Repubblicani europei), raggruppamento “Comunisti-Verdi? (Pdci, Verdi), Rosa nel pugno (Sdi e Radicali), Rifondazione comunista, lista formata da Italia dei Valori, Psdi, Udeur. Ma potrebbe formarsi anche una lista civica, come riferimento per quella “società civile? che a sinistra non si riconoscesse nei partiti tradizionali.
Dopo quella che si è svolta la settimana scorsa, domani alle 18 si svolgerà una seconda riunione tra i segretari di tutti i partiti del centrosinistra, nella sede dell’Unione in via Balilla, per discutere di aggregazioni e rifinire almeno la prima versione del programma, visto che una seconda serie di incontri con le parti sociali dovrebbe partire a breve, in vista della presentazione del programma, nella sua stesura definitiva. Si ricorderà comunque che alcuni punti programmatici sono già stati resi noti, e riguardano la possibilità di realizzare una “Unione dei Comuni? tra San Benedetto e i sette Comuni più vicini, per ottenere risparmi sul costo dei servizi erogati e reperire quei notevoli finanziamenti previsti dalla legge per i progetti di interesse comune realizzati da simili aggregazioni. Quindi l’intenzione di rilanciare l’area del porto, il nuovo Prg, ecc.
La tranquillità dell’Unione, che pure a San Benedetto ha visto prevalere il centrodestra alle elezioni politiche del 9 e 10 aprile, è proporzionale allo scetticismo sulle possibilità che la Casa delle libertà si ricompatti su un unico candidato sindaco, appianando in dieci giorni quelle difficoltà che non sono state affrontate e risolte nei lunghi mesi trascorsi dalle dimissioni del sindaco Martinelli (31 agosto) ad oggi. Se si tratti o no di una tranquillità giustificata lo si saprà presto: dalla riunione che si svolgerà in contemporanea – ma ad Ancona – tra tutti i partiti del centrodestra.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 434 volte, 1 oggi)