GROTTAMMARE – Il suo nome? “Balenaâ€?. Ma non si tratta di un cetaceo improvvisamente arenato sull’arenile della “Perla dell’Adriaticoâ€?: “Balenaâ€? è infatti il nome d’arte di una nuova attrezzatura di cui si è dotata il Comune di Grottammare per la manutenzione e la pulizia delle spiagge libere: dopo le prove generali del ponte pasquale, infatti, sembra proprio il caso di pensare all’imminente stagione estiva. Per questo motivo, l’amministrazione comunale si è dotata di una nuova attrezzatura necessaria per la manutenzione e la pulizia delle spiagge libere.
“Balena�, tecnicamente, è un seaccio automatico che sviluppa la sua azione in tre fasi distinte: prima raccoglie la sabba e quanto in essa contenuto fino ad una profondità di 15 centimetri, quindi setaccia il tutto e separa i materiali di risulta dalla sabbia, depositandoli in un apposito recipiente.
“Balenaâ€? è un’attrezzatura costata 12.500 euro ma che permette di effettuare la pulizia della spiaggia in maniera rapida: fino allo scorso anno, infatti, la spiaggia veniva pulita mediante lo scarico di nuova sabbia e, dove necessario, rastrellamento a mano. Nei prossimi giorni, nella speranza di un miglioramento delle condizioni climatiche, l’utilizzo di “Balenaâ€? andrà a pieno regime: infatti è previsto fra breve l’avvio, come ogni anno, del programma di pulizia delle 30 spiagge libere di Grottammare, che si estendono per una lunghezza totale di 2200 metri.
Dubbi sulla funzionalità di “Balenaâ€?? Sembra che non ve ne siano motivi: il nuovo macchinario, in custodia presso l’ufficio Manutenzione già da qualche giorno, è stato adoperato per una prova sabato scorso, lungo la spiaggia nord, attirando l’attenzione delle tante persone che passeggiavano lungo viale Colombo: in particolare, sono apparse molto interessate alcune giovani famiglie di turisti che si trovavano in zona.

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