ASCOLI PICENO – Lo stage di Metodo Globale Autodifesa e Ju Jitsu del 14 aprile è stato patrocinato dalla Questura di Ascoli della Polizia di Stato, dal Coni provinciale, dal Comune e dalla Provincia di Ascoli. Organizzato dalla locale Ad Judo Cento Torri, è durato circa quattro ore e la nota più rilevante è stata la presenza del maestro Giancarlo Bagnulo, una grande personalità del Judo che ha tenuto una lezione incentrata sulla conoscenza ed applicazione del Metodo Globale Autodifesa, una tecnica che permette di applicare il Ju Jitsu quale vera e propria arte marziale.
Giuseppe De Berardinis, presidente dell’ente organizzatore ed esperto conoscitore dei Kata di Judo, ha eseguito una apprezzata dimostrazione in coppia con Roberto Paniccià, anch’egli membro della rappresentativa nazionale azzurra di Kata Fijlkam.
Ci sono state anche due relazioni da parte del dottor Ciro Re e dell’avvocato Vasco Fronzoni. Il primo è Dirigente Digos della Provincia di Ascoli e docente dei corsi di aggiornamento professionale per i dipendenti della Polizia di Stato, oltre che conoscitore di culture islamiche e del Mediterraneo. Il secondo, invece, è stato campione italiano di Judo nel 1979; è avvocato penalista ed esperto di cultura e diritto islamico.
La giornata ha visto inoltre la presenza di Aldo Sabatucci, presidente provinciale Coni, del maestro Rodolfo Prenna, vicepresidente Judo Fijlkam Marche, e di Francesco Prunella, presidente del Comitato locale dell’Ipa (International Police Association).

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