SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Niente da fare, la sfortuna sembra aver puntato diritto sulla squadra rossoblu. Perseguitata da una infinita sequenza negativa di sciagure societarie, martoriata in attacco da un calciomercato di gennaio semplicemente folle, falcidiata ulteriormente dall’infortunio di uno dei migliori arrivi, quel Pasquale Berardi autore di una doppietta a Fermo, arriva oggi anche la brutta notizia che tutti speravano di non ricevere: Gabriele Scandurra si è fermato.
Il centravanti capitolino, autore di una doppietta nella vittoriosa trasferta di Busto Arsizio e balzato a quota 11 reti in campionato, si è fatto male nei minuti finali dell’incontro Pro Patria-Samb e oggi si è sottoposto ai primi esami. La risonanza, però, non è stata in grado di dire precisamente quale sia stata l’entità dell’infortunio, perché i muscoli della gamba sinistri interessati dal trauma sono ancora gonfi e pieni di sangue. «Tornerò a San Benedetto martedì prossimo» spiega Scandurra, «per verificare meglio di cosa si tratta». Ma il bomber capitolino è sconsolato: «Sicuramente sono stati interessati il collaterale e il menisco, spero che però non si sia intaccato il crociato, altrimenti potrei anche dovermi operare. Per ora non riesco assolutamente a camminare e mi muovo aiutato dalle stampelle».
Sui tempi Scandurra ha qualche certezza: «Mi dispiace tantissimo, ma non credo che potrò giocare queste ultime tre partite in programma e dubito di farcela anche per gli eventuali spareggi. Come minimo dovrò stare fermo da 20 giorni ad un mese».
Ci mancava solo questa per la povera Samb, chiamata all’impresa salvezza, almeno sul campo. Le alternative per il buon Gigi Voltattorni (sette punti in tre partite per lui), in pratica, non ci sono: Docente di punta e Chiurato pronto a subentrare. Serve un altro miracolo.
ASSICURAZIONE STADIO. Intanto il segretario rossoblu Nazzareno Marchionni ha sollecitato sia Alberto Soldini, sia la vecchia gestione in ordine al pagamento dell’assicurazione sulla sicurezza del Riviera delle Palme, scaduta nei primi giorni di aprile, e, soprattutto, propedeutica al regolare svolgimento del prossimo incontro casalingo, contro il Genoa, in programma domenica 23 aprile. «Mi è giunta rassicurazione che qualcuno, tra martedì e mercoledì provvederà a sistemare tutto», ha chiosato Marchionni.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 963 volte, 1 oggi)