Dottor CAPRIOTTI: «Le condizioni di Scandurra? Non sono tranquilizzanti, anche se al momento non sono in grado di fare una diagnosi precisa. C’è comunque una sospetta lesione ai legamenti crociati; aspettiamo la risonanza magnetica per poterlo stabilire con certezza. Dovesse formarsi un’edema non si potrà subito vedere l’entità dell’infortunio, occorrerà aspettare. Il giocatore ha confessato di aver un “crack?, ma per ora non avverte grande dolore, visto che ha messo subito del ghiaccio. Aspettiamo gli accertamenti dei prossimi giorni prima di sbilanciarci. Per Faieta invece nulla di preoccupante».
DE ROSA: L’importante era vincere, peccato che tutte le pretendenti abbiano fatto bene come noi. Contro il Genoa sarà importante continuare su questa squadra. Scandurra per noi è molto importante, ma anche senza di lui dobbiamoì fare il più possibile. Anche stasera (ieri sera per chi legge, ndr) abbiamo dimostrato ddi fare appieno il nostro dovere, nonostante le difficoltà. A onor del vero abbiamo avuto un pizzico di fortuna. Ci tengo a sottolineare che abbiamo lottato anche per i tifosi che sono venuti a Busto Arsizio».
FAIETA: «Sono uscito per un risentimento muscolare, ma null adi grave. Le vittorie delle altre pretendenti per la salvezza? Pensiamo a noi, era una gara difficile, abbiamo interpretato l’ennesima trasferta nel migliore dei modi, facendo vedere che ci siamo e che stiamo venendo fuori nel momento più importante. La sosta? In queto momento è più importante vedere cosa si è fatto Scandurra, il quale teme possa trattarsi di un infortunio serio. Lui è l’unico giocatore della Samb fondamentale, ci auguriamo che non sia nulla di grave e che abbia la possibilità di recuperare in questo dieci giorni di pausa. Questa sosta sarà importante per tutti».
MACALUSO: «Abbiamo avuto la sfortuna che hanno vinto tutte le altre in coda alla classifica. Stasera abbiamo fatto un’ottima gara. La vittoria dà grande morale a tutti noi, al gruppo e all’ambiente. All’inizio siamo andati in difficoltà, soprattuto a centrocampo, ma siamo riusciti a tenere bene dietro. La grinta è l’arma fondamentale di questo gruppo. Si è visto sin dal riscaldamento che avevamo più fame della Pro Patria. Sembra che ogni problema che viene fuori quotidiamente ci unisce ancora di più. Ripeto: siamo un grande gruppo».
DOCENTE: «Un grande Scandurra, speriamo non si sia fatto niente perchè è molto importante per il nostro gioco. Il mio gol? Fa molto piacere segnare; nella circostanza è stato bravo Mattia Santoni a farmi un ottimo l’assist. In ordine alla seconda rete di Scandurra invece ho preferito cedergli la palla per avere la sicurezza che finisse in gol. Sono stato altruista? Lo rifarei. Le vittorie delle altre ce le aspettavamo, perchè giocavano tutte in casa; la nostra invece era insapettata, visto che eravamo fuori. Andiamo in campo sempre per vincere, poi se veniva un pareggio andava bene lo stesso. Alla ripresa, col Genoa, vorremo sicuramente vince, anche perchè non siamo ancora salvi. Un augurio di buona Pasqua a tutti i tifosi e a tutta la città che ci è sempre molta vicina». A taccuini chiusi Docente ha dichiarato che a inizio stagione era partito in ritiro col Genoa, dove si è allenato un paio di settimane. Poi è arrivta la chiamata dell’Avellino. La sintesi? Docente non si sente un ex genoano.
COLONNELLO: «La vittoria di oggi (ieri per chi legge, ndr) è stata importante perchè ci dà morale e consapevolezza nei nostri mezzi, purtroppo anche tutti gli altri hanno vinto: la situazione in coda alla graduatoria non cambia molta. Comunque questa Samb c’è e lo ha dimostrato, è un gruppo che ha avuto tantissimi problemi ma sta reagendo alla grande. Anche il Genoa non è un avversario insuperabile».

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