SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo aver sostenuto la necessitĂ  di scegliere il candidato sindaco del centrosinistra tramite il metodo delle primarie (che com’è noto non si sono svolte) e portato avanti per un po’ la possibile candidatura a sindaco dell’ing. Giuseppe Benigni, alcuni cittadini guidati da Tonino Armata formano oggi a San Benedetto il “Movimento cittadino per il Partito democraticoâ€?, che candiderĂ  almeno un suo aderente alle prossime elezioni amministrative. Del consiglio direttivo fanno parte Annamaria Spinelli, Stefania Spacca, Gaetano Sorge, Josè Romandini.
«Obiettivo primario», si legge in un comunicato stampa, «proporre un modello organizzativo autenticamente partecipativo, in cui le “primarieâ€?, come metodo trasparente di selezione dei candidati a cariche di governo, siano la regola e non l’eccezione, della scelta del premier, dei candidati per il Parlamento e per il Senato, così come per le altre assemblee rappresentative (…) L’Associazione ha intenzione di giocare un ruolo-chiave nell’ottica di incentivare “la politica partecipataâ€? nella nostra cittĂ . L’orizzonte strategico del Movimento è quello del Partito Democratico (…) Il rischio è di veder nascere un partito giĂ  vecchio, quale frutto di operazioni tecnicistiche e di mere sommatorie degli apparati di DS, Margherita o di altri partiti».
Proseguono nel frattempo le riunioni dei partiti per commentare il voto delle elezioni politiche. Mercoledì 12 aprile i partiti dell’Unione si sono riuniti nella nuova sede di via Balilla, esprimendo soddisfazione per la vittoria pur di misura del centrosinistra e sottolineando l’esigenza di un rinnovato impegno per la campagna elettorale delle amministrative a sostegno del candidato sindaco Giovanni Gaspari. In serata si è invece svolta un’assemblea della Margherita, durante la quale si è discusso soprattutto dell’alternativa tra la presentazione di una lista dell’Ulivo alle amministrative, insieme ai Ds e ai Repubblicani europei, come giĂ  avvenuto alle politiche, e la presentazione di una lista propria. Mercoledì 19 aprile la scelta dovrebbe essere presa nel corso di una ulteriore riunione.
Il deputato uscente Orlando Ruggieri, visto il risultato poco soddisfacente del partito alle politiche (il 7,5% a San Benedetto contro l’11,5 circa a livello regionale: che pure è un risultato superiore a quello delle precedenti prove elettorali) ha chiesto un “cambio di passoâ€? non solo all’interno del partito, ma anche all’interno della coalizione. Ruggieri ha chiesto una «verifica delle migliori strategie in vista delle amministrative» ed ha dichiarato che dopo adeguata discussione si rimetterĂ  alla decisione della maggioranza del partito. Si è anche detto disponibile a candidarsi consigliere comunale a San Benedetto, per rafforzare le possibilitĂ  di vittoria dello schieramento. Ma nel caso in cui questo «approfondimento del confronto politico» non fosse soddisfacente, ha pure ventilato l’ipotesi di formare una propria lista civica, a sostegno di Gaspari, o anche contro di lui, «ma sempre fortemente nel centrosinistra», come l’ex deputato ha tenuto a precisare.
«Sono posizioni personali di Ruggieri, che non rappresentano in alcun modo la linea di tutto il partito», è il commento del segretario comunale della Margherita Andrea Manfroni.

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