Joints Basket Club-IME Porto Potenza Picena 78-70
JOINTS: Stirpe 12, Riccardi 15, Pelletti, Ferrotti, Valori 2, Ciccorelli 6, Falà 1, Castracani 7, Ciardelli 25, Mattioli 9. Allenatore: Reggiani.
P.POTENZA: Bronzi 2, Foresi 10, Apolloni, Barontini 12, Malatini 11, Rinaldetti 15, Napoli, Agostini 12, Gioacchini 2, Di Angilla 6. Allenatore: Picotti.
Arbitri: Trombetti di Castelraimondo e Ciaccafava di Chiaravalle.
Parziali: 20-16, 45-35, 59-55.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La forza dei nervi. Vi si è appellata la Joints, che centra la settima vittoria consecutiva nonostante una serata no di Ferrotti e un Castracani poco lucido in fase realizzativa, al cospetto del Porto Potenza. I maceratesi, agguerriti e in piena corsa per un posto al sole, si sono confermati formazione ostica, ispirata dall’esperto play maker Barontini e facente leva sugli spunti di Rinaldetti e Agostini, ambedue in doppia cifra.
Una gara tirata quella che ieri sera si è giocata al PalaSpeca. Il quintetto di coach Picotti, che all’andata mise fuori uso Falà e Belelli, ha mostrato ancora una volta una difesa grintosa (e fallosa), che in più di qualche frangente ha messo in ambasce i padroni di casa. I rossoblu hanno sì condotto la gara dall’inizio alla fine, ma nel secondo quarto hanno accusato una flessione – leggi il break di 13-0 di marca ospiti (dal 53-39 al 53-52) – che poteva scombinarne i piani.
Un grande Stirpe – topscorer della partita con 25 punti, 11/11 dalla lunetta; efficace e generoso sotto canestro – ha guidato i suoi alla nuova rimonta. In avvio di terzo quarto infatti il quintetto di Andrea Reggiani piazzava un 9-0 decisivo ai fini del risultato finale. L’ultimo mini-break (5-0) del Porto Potenza, a metà dell’ultimo tempo, non era sufficiente alla compagine biancorossa per venire a capo di un avversario determinato a riscattare l’infausto match dell’andata.
Rossoblu che coi 2 punti incamerati ieri sera mantengono il terzo posto in classifica. Dopo la sosta pasquale le ultime due “battaglie?, a Pedaso e in casa contro il Cagli, ci diranno se Valori e compagnia saranno in grado di fare un pensierino alla seconda poltrona, attualmente difesa dal Tolentino.
Coach Reggiani concorda, anche se preferisce guardarsi alle spalle: «Sarebbe molto importante mantenere l’attuale posizione. Per ora guardiamo al concreto: il quarto posto è matematico». Convergento all’analisi della gara, l’allenatore dorico ammette che «ci tenevamo molto a vincere, in virtù di quello che era successo all’andata. Abbiamo praticamente giocato senza pivot, visto che Ferrotti è stato molto sottotono. Castracani? E’ un giocatore tecnico, normale che abbia sofferto l’aggressività degli avversari. Ha tirato la carretta nelle ultime gare, un passaggio a vuoto può anche starci. Vorrei però lsottolineare a prestazione di tutta la squadra dal punto di vista mentale: abbiamo tenuto bene nonostante le difficoltà. E’ un buon segnale».
La Joints, andato in archivio il terz’ultimo impegno della regular season, si ritroverà martedì prossimo, dopo la Pasqua, per preparare la trasferta di Pedaso.

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