Berlusconi-Prodi. Il mio ultimo DisAppunto è stato, a dir poco, profetico. L’opinione generale che voleva il Centro sinistra di Prodi sicuro vincitore, più o meno nettamente, è stata clamorosamente smentita da un risultato elettorale che molto probabilmente vedrà il Centrodestra primo al fotofinish. Sono le 1 e 37 e la coalizione del Cavaliere ha circa 100 voti in più, quando lo scrutinio è praticamente terminato. Cosa è successo? Stavolta è come il calcio dove tutti possono dire la sua. La mia è questa: la vittoria di Prodi & C. era più di una sensazione, era una certezza. Non per una questione di bravura ma semplicemente perché il potere logora. Nel senso che il popolo se la prende sempre con chi comanda, non si accontenta quasi mai e preferisce cambiare per sperare in qualcosa di meglio. Era già successo nel 2001. Berlusconi, da gran furbo qual è, appena se ne è reso conto ha iniziato una campagna mediatica della quale è maestro. Ha cercato di mettere in primo piano, non le coalizioni ma gli uomini (lui e Prodi) spingendo il Professore a due confronti pubblici nei quali la sua dialettica più incisiva non poteva che prevalere. L’elettore medio si è fatto coinvolgere nel duello fino ad annullare il gap di vantaggio che unilateralmente veniva assegnato al Centrosinistra di Prodi. Insomma il duello virtuale tra due uomini e non tra due forze politiche ha avuto il sopravvento perdendo quella virtualità che probabilmente i psicologi sinistroidi non avevano messo in conto. Il mio ragionamento, vi assicuro, non è frutto di piacere o dispiacere per come sono andate le cose ma semplicemente frutto della constatazione che in politica come diceva il mio eroe Gino Bartali: «L’è tutto da rifare». Una frase che può anche avere il senso che, fra non molto, si dovrà tornare alle urne. Si potranno evitare soltanto dando più potere alle piccole coalizioni (aghi della bilancia) come era norma nella Prima Repubblica. Un passo indietro? Si potrebbero fare trattati per dire di sì ma anche per affermare l’esatto contrario. Insomma un bel rompicapo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 138 volte, 1 oggi)