ASCOLI PICENO – «Una vittoria sofferta, quella uscita dalle urne, per una coalizione dell’Unione a cui i Ds e l’Ulivo hanno portato ottima linfa a partire dal territorio ascolano, dove nel capoluogo i Ds sono risultati primo partito così come in gran parte dei comuni della vallata picena. Ora è importante che i senatori ed i deputati eletti grazie ai voti degli ascolani rappresentino al meglio in Parlamento le istanze ed i bisogni che i cittadini di questo territorio esprimono, in un’auspicabile ottica di confronto continuo con il territorio stesso». Questo il commento ai risultati di queste elezioni politiche da parte di Emidio Mandozzi, il quale poi elogia la bontà del progetto unitario dell’Unione: «Ha vinto l’Unione, ha vinto Prodi, ha vinto l’Ulivo, ha vinto il partito dei Ds, che per primo ha creduto ed ha lavorato affinché si concretizzasse il progetto unitario di una coalizione che ora si appresta a dare seguito al programma di rilancio di una nazione che ha bisogno di ritrovare al più presto la fiducia nei propri mezzi».
Il vice presidente della Provincia di Ascoli ha parole anche per gli italiani all’estero, il cui voto è stato determinante per l’affermazione del centro-sinistra: «Un pensiero affettuoso, in tal senso, va al nostro Marco Fedi, originario di Castel di Lama, candidato nelle file dei Ds in Australia. L’augurio è infine anche quello di avere nei nostri rappresentanti eletti a Roma un confronto continuo e diretto, quali interlocutori privilegiati di un territorio, quello dell’Ascolano, che ha estremo bisogno di uscire dal suo storico isolamento».

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