SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb è ancora di Alberto Soldini? Per favore. La vergogna a cui stiamo assistendo a San Benedetto ha un nome e un cognome (magari non un solo padre). Così anche la cosa più semplice sembra diventare una montagna da scalare: come organizzare la trasferta di Busto Arsizio? I fondi della società sono al secco, e così il segretario Nazzareno Marchionni, quasi disperatamente, sta cercando di salvare il salvabile.
Per quanto riguarda gli aspetti societari, negli ultimi giorni ci sono stati dei timidi interessamenti di alcuni imprenditori bergamaschi che lavorano nel campo dei prati in erba sintetica, mentre hanno chiesto informazioni sulla Samb anche delle società svizzere che spererebbero in un business legato al nuovo porto turistico di San Benedetto. Transeat.

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