L’AQUILA – Sabato 8 aprile è andata in scena l’ultima partita prima delle sosta indetta per le festività pasquali, nel girone 4 di serie C per la Delphinia, che riesce a portare a casa 3 punti contro il fanalino di coda dell’Aquila.
Sicuramente una delle peggiori prestazioni della squadra sambenedettese che, seppur vittoriosa, riesce a mettersi in difficoltà da sola contro un avversario agguerrito (a caccia di un risultato positivo), ma mai realmente pericoloso.
Sin dal primo tempo è chiaro l’atteggiamento dei ragazzi di mister Garbati (assente poiché squalificato), che prendono troppo alla leggera il match, sprecando varie occasioni gol, anche in situazioni di superiorità numerica. La prima frazione in ogni caso, si conclude con il doppio vantaggio dei rivieraschi.
Il secondo tempo vede una Delphinia non solo sprecona, ma anche distratta, che regala agli avversari fin troppi spazi di campo, permettendo una chiusura di tempo sul 2 a 4.
Ma è nella terza ripresa che la squadra di mister Garbati mostra chiari segnali di nervosismo e di sufficienza, quasi si fosse già in clima vacanziero. Anche se sempre in vantaggio di 4 reti, il gioco appare nevrotico e confusionario; passaggi sbagliati, errori grossolani in difesa, occasioni fallite in attacco. Insomma, è un’altra squadra rispetto alle prestazioni delle settimane precedenti. E meno male che i padroni di casa, pur caparbi e tenaci, palesano tutta l’inesperienza propria dell’ultima della classe, non riuscendo ad approfittare fino in fondo dello smarrimento dei rossoblu.
Nell’ultimo tempo L’Aquila cerca di raggiungere la squadra ospite con azioni d’attacco decise, ma la Delphinia, seppur in difficoltà, tiene botta, riuscendo, alla fine, a portare a casa gli ultimi 3 punti del girone d’andata.
La partita finisce 10-12, ma fra i rivieraschi nessuno ha voglia di sorridere: vincere una partita giocata con superficialità, e male, non dà soddisfazione, e resta il rimpianto per non aver affrontato nel modo giusto una gara che sicuramente meritava più attenzione.
Da segnalare le 5 reti del capitano Marchionni, oltre alla prestazione del mancino Cacciagrano, molto vivace nelle ripartenze.
Un grande in bocca al lupo ai ragazzi dell’Aquila, che fino alla fine hanno lottato senza risparmiarsi, e che hanno affrontato la partita con una determinazione degna di nota. Quanto alla Delphinia, i ragazzi di Attilio Garbati torneranno in campo ad Ascoli (dopo la pausa Pasquale e il turno di riposo) tra due settimane, il 29 aprile, contro il Fermo.
In acqua per la Delphinia:
Luca Di Fulvio; Tonino Leli(1); Cesare Damiani(1); Antonio Marcelli; Silverio Marchionni(5); Antonio Bruni(2); Adolfo Rastelli; Marco Maduli; Gianvincenzo Clerici; Giacinto Consorti; Claudio Zappasodi; Lorenzo Cacciagrano(3) Patrizio Mascitti.
Parziali : 0-2; 2-4; 4-4; 4-2

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