SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Una Samb tutto cuore». Gigi Voltattorni, barba (scaramantica) incolta, sguardo stravolto dalla tensione, palesa grande soddisfazione per questa vittoria che, almeno sul campo – occorre sottolinearlo – potrebbe incanalare verso binari decisamente più tranquilli questo incandescente finale di stagione e che soprattutto è arrivata dopo quasi sei mesi di astinenza (Samb-Lumezzane 1-0, 23 ottobre 2005).
«Siamo riusciti ad esprimersi su livelli decisamente buoni per la larghi tratti della gara – attacca con la disamina dell’incontro l’allenatore rossoblu – Tatticamente siamo rimasti sempre equilibrati, tentando di imporre il nostro gioco. Ci siamo impegnati al massimo. Questa è la vittoria di tutti: dei miei collaboratori, della squadra, della città e dei tifosi che come al solito ci sono stati molto vicini. Speriamo che i 3 punti ottenuti costituiscano la base per poter costruire la salvezza, alla quale credo fermamente. Sono convinto che nelle prossime partite lotteremo contro tutti: non regaleremo niente a nessuno».
Tornano alla vittoria odierna, i 3 punti sono venuti in contemporanea alle sconfitte di San Marino, Lumezzane, Ravenna e Pizzighettone.
«Speravamo che qualche altra nostra avversaria si fermasse. Buon per noi, ma la cosa più importante era la nostra vittoria, che per fortuna è arrivata».
Alla fine forse si è rischiato qualcosa di troppo.
«E’ vero. Ci siamo fatti trovare scoperti in diverse circostanze, forse per il troppo entusiasmo. Sarebbe stato un peccato compromettere tutto. In ogni caso il sottoscritto ha creduto nella possibilità di vittoria sin dall’inizio».
Ora appena tre giorni di riposo: giovedì si torna in campo.
«Adesso riposiamo un attimo e da martedì penseremo alla gara di Busto Arsizio. Affronteremo come al solito le problematiche cui da tempo siamo costretti a confrontarci. Giovedì comunque dovremo cercare di ripetere la prestazione di oggi pomeriggio, anche se non sarà facile».

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