SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gradevole l’atmosfera in questo luogo da sempre punto d’incontro di appassionati di arte, letteratura ed altre discipline culturali. L’incontro è iniziato con una presentazione dell’autore riguardo la propria produzione poetica iniziata nel 1978 con “Elegia dopo? e che dopo un lungo silenzio riparte nel 2000 con “Arlecchino e Colombina?, nel 2001 “Palau notes?, 2002 “Overdose?, 2004 un testo dedicato all’artista Pericle Fazzini, farà seguito “La porta d’acqua? ed infine “Dell’amore? uscito pochi giorni fa.
In tutte le opere l’autore affronta il tema del viaggio, un viaggio che non è solo movimento fisico ma anche movimento della nostra interiorità. Egli intende far ascoltare proprio questo discorso di interno/esterno. Le poesie dell’inizio sono in forma elegiaca e con un contenuto prioritariamente di ricordi personali, e titolate, ma poi il silenzio, che matura, ha anche trasformato la forma espressiva dell’autore. Nelle produzioni successive finisce il tempo dell’intimità e si fa avanti la voglia di uscire fuori e di raccontare la realtà, affrontando vari problemi: dal disastro ecologico alla guerra, alla trasformazione di un mondo in preda alla globalizzazione e alla pubblicità.
Non solo i contenuti variano, ma parallelamente si assiste al cambiamento del linguaggio che si fa più forte, un linguaggio aspro che incide e corrode. Le sue ultime produzioni poetiche non sono più titolate ma si presentano come un unico discorso sui temi che affliggono l’attuale umanità, che con estrema naturalezza si pone davanti a tutto, tragedie comprese, come ad uno spettacolo da fruire. Alcune poesie tratte dalle varie pubblicazioni sono state recitate in modo eccellente da Edoardo Ripani del Teatrlaboratorium Aikot di S.Benedetto.
Tra i presenti l’assessore alla cultura del Comune di Grottammare Errico Piergallini, la poetessa sambenedettese Errica Loggi e lo psicanalista Franco Lolli.

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