Ricordate la vicenda del fallimento dell’azienda Panichi Spa di Centobuchi con il titolare Alberto Panichi spogliato di tutti i beni? Da quel momento l’imprenditore sambenedettese iniziò una serie di rivalse legali nei confronti della Fondazione Cariverona, inviando anche un esposto al Csm, preceduto da una lettera aperta al Presidente della Republica. Azione che suscitò l’interesse della stampa locale, in particolare del Resto del Carlino, che gli diede giusto risalto.
Il 27 marzo scorso la comunicazione ufficiale che il Consiglio Superiore della Magistratura ha deliberato l’apertura del fascicolo che è ora all’esame della Prima Commissione.
L’esposto del Panichi è stato preso in seria considerazione dalle massime istituzioni dello Stato e la vicenda sta avendo risvolti sempre più delicati.
Anche perchè è assai prossima la sentenza (giugno 2006) che dovrà porre fine alla vertenza tra Panichi e la Fondazione Cariverona che ebbe inizio ben 14 anni fa e che di fatto determinò il collasso delle aziende del Gruppo Panichi.
C’è curiosità in Riviera anche perchè la vicenda portò qualche mese fa addirittura all’iscrizione di due giudici nel registro degli indagati.

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