GROTTAMMARE – Un rush finale all’ultimo voto? Sembra così, almeno nei discorsi che i candidati di Forza Italia nelle Marche hanno rivolto ai circa 200 convenuti all’hotel Velia, nella sera di giovedì 6 aprile, durante una cena organizzata in vista delle imminenti elezioni politiche.
Il primo a parlare è stato Filippo Olivieri, Coordinatore e Consigliere comunale di Grottammare di Forza Italia: «Le aspettative per questa campagna elettorale sono buone anche se ci aspettiamo una vittoria conquistata sul filo del rasoio. Questi ultimi giorni sono stati bollenti, ma con l’abolizione della tassa sull’ICI, che è la ciliegina sulla torta fra i tanti provvedimenti che attueremo, convinceremo molti indecisi a votare per noi».
Proprio sulla necessità di conquistare ulteriori voti in questi pochi giorni che precedono le elezioni vere e proprie, si esprimono la maggior parte dei candidati forzisti, come spiega ad esempio Donatella Ferretti, candidata per la Camera: «La campagna elettorale non è ancora finita e dobbiamo portare a votare tutti gli indecisi e gli immotivati. Io dico, “andiamo a sfogliare le Margherite”! A chi vota UDEUR o Margherita domandiamogli se si sente rappresentato da questa sinistra che ha tra le sue fila gente come Caruso o come Luxuria…». Dello stesso parere Simone Baldelli, coordinatore nazionale di Forza Italia Giovani, che simpaticamente dichiara che «la campagna di questi due giorni sarà “adottiamo un comunista”, perché un voto in più per noi è un voto in meno per loro».
Portare ulteriori voti alla coalizione è l’intento dei candidati forzisti, che puntano molto ad evidenziare la distanza che li separa dalla sinistra. Secondo il consigliere regionale Vittorio Santoni «il futuro della democrazia e il benessere del paese sono possibili solo nella nostra coalizione. La sinistra ha fatto danni, ha diffuso falsità e bugie». Dello stesso avviso il candidato per il Senato Giovanni Scaltritti, per il quale «questa sinistra è incapace di fare una proposta politica concreta, è un ostacolo per la libertà e per il dialogo. Un futuro di libertà è un futuro con Forza Italia!».
Una sinistra incapace, dunque, che non porterà benefici e aumenterà le spese per i cittadini: «Con Prodi – spiega Remigio Ceroni, Coordinatore della Regione Marche di Forza Italia – hanno candidato più un “pollo lesso? che un Presidente del Consiglio. Se questa sinistra vincerà le elezione farà sicuramente aumentare le tasse e le spese del paese… Ma se saremo noi a uscire vincitori da questa campagna elettorale diminuiremo le tasse e favoriremo una maggiore occupazione». Sembra esserci, dunque una linea di demarcazione netta fra destra e sinistra, come chiarisce Luca Mariotti, Coordinatore Regionale dei Giovani di Forza Italia, secondo il quale «dovremo scegliere tra due diversi stili di vita: noi liberiali vogliamo lasciare ai cittadini la loro libertà, mentre questa sinistra vuole imporci le sue idee, anche con la forza».

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