SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Sto dando una mano per quel che posso, per i contatti che ho a livello personale con alcuni amici in Rai, ma non è un progetto del mio assessorato»: è la premessa dell’assessore regionale alla Cultura Giampiero Solari, che appunto sul versante Rai sta seguendo le trattative per lo svolgimento delle prefinali di Miss Italia a San Benedetto.
«Intanto un primo risultato l’abbiamo ottenuto…», dice Solari, senza specificare quale sia questo risultato. Si riferisce all’“affondamento?, ovvero all’esclusione della Regione Veneto dalla possibilità di avere le prefinali? «Chi gliel’ha detto?», ride Solari, «diciamo che stiamo riuscendo ad avere ciò che vogliamo. E speriamo che non affondi la Regione Marche. Per questa trattativa ci vogliono molti soldi…». Si parla di 200 mila euro. «Molti di più». Cinquecentomila? «Molti di più». Meno di un milione? «Sì, meno». Ottocentomila? «Più o meno».
Nel pacchetto Rai – conferma Solari – oltre alla diretta in prima serata su Rai Uno domenica 10 settembre, sarebbero incluse iniziative promozionali prima e dopo lo svolgimento delle prefinali. «Ma su questo tratterà l’assessorato al turismo. Io ho fatto tutto in maniera del tutto informale. E dichiaro che in Rai c’è una forte “simpatia? per San Benedetto, dove si sono sempre trovati benissimo. Queste sono le cose che mi hanno riferito i miei amici».
E l’assessore al Turismo, nonché vicepresidente della Regione, Luciano Agostini? Una conferma e i prossimi appuntamenti: «ho chiesto informazioni e sembra che in Rai i contatti con la Regione Veneto sembrano essere “superati?. La prossima settimana faremo l’incontro che avevo annunciato con la Provincia di Ascoli, il Comune di San Benedetto e il consorzio turistico “Riviera delle Palme?. Se ci sarà condivisione di questo progetto la Regione farà la sua parte. Non possiamo perdere questa occasione promozionale».
In tutto ciò il Comune di San Benedetto del Tronto spenderebbe i suoi “soliti? 220 mila euro. Nel bilancio “d’emergenza? (ovvero con 955 mila euro di tagli, per rispettare il patto di stabilità imposto dalla Finanziaria 2006), approvato giovedì 23 marzo dal commissario straordinario Carlo Iappelli, c’è uno stanziamento di 190 mila euro. In base alle possibilità offerte dalla legge la gestione del concorso di Miss Italia passerebbe quest’anno al consorzio turistico, ciò che permetterebbe di recuperare l’Iva, pari al 20%. Gli sviluppi dalla riunione della prossima settimana.

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