SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dovrebbero partire entro l’anno lavori per complessivi 4 milioni di euro circa all’ospedale civile di San Benedetto, che una volta terminati ne cambieranno l’aspetto, almeno al primo impatto: quello con il Pronto soccorso. Lo annuncia il direttore della Asur 12 dott. Maurizio Belligoni. I progetti vengono coordinati dagli uffici tecnici interni, diretti dall’ing. Paolo Enrico Svampa.
Il livello -2 e -1, infatti, come già annunciato, diventeranno “Dipartimento di emergenza?. Verranno acquistati nuovi macchinari (per la cardiologia e gli altri reparti presenti nei due livelli. Al posto dell’attuale Astanteria vi saranno circa dieci letti monitorati al computer) ed effettuati lavori per modificare la divisione interna dei locali, risolvere il problema della rete fognaria al livello -2 (l’attuale Pronto soccorso), impermeabilizzare e coibentare l’intero nosocomio, che sarà inoltre dotato di climatizzazione in tutti i locali operativi e di degenza.
Una ulteriore novità riguarda il collegamento informatico (“cablaggio?) dell’ospedale, con tutti gli altri ospedali marchigiani oggi riuniti sotto la gestione unica della Asur. Un passaggio propedeutico, quest’ultimo, sia alla trasmissione digitale delle immagini delle radiografie da una struttura all’altra; sia alla prossima installazione di un unico software in tutta la rete informatica sanitaria regionale, che permetterà di avere certificati e procedure standard in tutte le Marche (progetto “I-Help?).
Entro l’anno dovrebbe invece essere funzionante un ascensore dal livello -2 al livello 0, per consentire un più agevole raggiungimento del “vero? ingresso visitatori. In troppi, infatti, ancora oggi, raggiungono i vari reparti passando per il Pronto soccorso.
Per il solo Dipartimento di emergenza la spesa sarà di 3 milioni e 88 mila euro. Il progetto definitivo sarà inviato alla Asur ad Ancona entro Pasqua. È stato redatto dall’Associazione temporanea d’impresa (Ati) tra la Archinprogress Associati di Roma e la “Turner & Townsend Group ltd? di Edimburgo, distaccamento di Milano.
Indi un doppio trasferimento: del Servizio veterinario, che passa dall’ex struttura del mattatoio comunale in via Manara a via Fusinato; e del Servizio integrato di assistenza infantile, che dalla stessa via Fusinato passa invece ad altri locali presso l’ospedale civile.
Da ultimo la questione delle “Croci?, i volontari che all’ospedale garantiscono il servizio ambulanze: Croce Azzurra, Croce Verde, Croce Azzurra, Cento soccorso, Misericordia Grottammare. Queste associazioni minacciano di interrompere il servizio dal 20 aprile. In atto c’è una delicata questione giudiziaria sull’assegnazione diretta o tramite concorso del servizio. Belligoni stesso non vede al momento quale potrà essere la soluzione per scongiurare una interruzione del servizio.

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