ASCOLI PICENO – Tre giornate per far conoscere e toccare con mano progetti, esperienze e iniziative che sperimentano modelli di sostenibilità sul fronte economico, sociale e ambientale. Anche in questa terza edizione della mostra-convegno “Terra Futura?, tenutasi presso la Fortezza da Basso, a Firenze, dal 31 marzo a domenica 2 aprile, la Provincia di Ascoli Piceno ha voluto partecipare attivamente, esponendo quanto di buono fatto, e quanto in itinere, in materia di buone pratiche di sostenibilità nei diversi ambiti dell’abitare, produrre, coltivare, agire e governare.
Nel variopinto stand provinciale, che tanto apprezzamento ha riscosso da più parti, organizzato dallo staff dell’Assessorato alle Attività Produttive (Valeria Meco, Giulio Ciaralli, Antonio Di Battista), sotto il coordinamento del relativo dirigente, Dott. Roberto Giovannozzi, il materiale informativo-divulgativo realizzato dai vari assessorati è andato letteralmente a ruba: segno tangibile dell’interesse per quanto si sta facendo a livello provinciale.
Si possono produrre e utilizzare energie alternative, promuovere filiere corte per economie più leggere, vivere con stile più sostenibile i nostri consumi quotidiani, gestire in modo partecipato le scelte importanti per le nostre città, fare pressioni importanti sulle imprese non sostenibili e sui Governi: questi sono solo alcuni dei punti sui quali l’Amministrazione provinciale sta lavorando attraverso diverse iniziative che hanno raccolto un grande consenso se non anche una richiesta dettagliata di informazioni, anche al fine di poter riportare il tutto anche in altre realtà.
Iniziative che sono state meglio esposte dal Presidente della Provincia, Massimo Rossi, intervenuto in qualità di relatore al convegno “Ripubblicizzazione dell’acqua?, a cura di Rete Nuovo Municipio; e dall’Assessore provinciale all’Ambiente, Massimo Marcaccio, il quale a sua volta ha relazionato al convegno “Pear Marche – Risultati e prospettive. Un anno di politica energetica sostenibile?.
Interessante anche il Laboratorio di buone prassi dedicato alla “Filiera Corta, ovvero acquistare dal consumatore conviene? al quale l’Assessore alle Attività Produttive, Avelio Marini, in collaborazione con l’AIAB – Associazione Nazionale per l’Agricoltura Biologica, ha illustrato ai numerosi partecipanti come faccia bene sia alle tasche, sia alla salute dei cittadini, acquistare prodotti locali dell’agricoltura biologica: “il progetto filieracorta Picena, che sta riscotendo un gran successo, avrà degli sviluppi che porteranno alla realizzazione di appositi mercatini, alla nascita di una ristorazione biologica, locale, che possa coinvolgere anche le mense, scolastiche e non. La filieracorta deve diventare una filosofia di vita per molti. Consumi mirati, responsabili e soprattutto, di qualità?.
L’edizione 2006 di Terra Futura quest’anno ha complessivamente registrato in tre giorni 72.000 visitatori i quali hanno potuto visitare i 390 espositori dislocati in un’area fieristica di 100 mila metri quadrati. In più, 180 gli appuntamenti culturali in calendario per oltre 680 relatori intervenuti. Insomma, grandi numeri che fanno comprendere come il bisogno di mettere in rete le buone pratiche esistenti, facendone patrimonio comune e diffuso, sia sì un’utopia, ma concreta.

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