SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tanti slogan nell’intervento del ministro dell’economia, vicepremier e vicepresidente nazionale di Forza Italia Giulio Tremonti, oggi pomeriggio in un affollato auditorium del Comune di San Benedetto, tappezzato con i manifesti che promettevano l’abolizione dell’Ici. Prima di Tremonti hanno portato i loro saluti i candidati alle politiche: l’on. Gianluigi Scaltritti (terzo nella lista per il Senato), Donatella Ferretti (quinta alla Camera), l’ex sindaco Domenico Martinelli (decimo alla Camera). Presenti anche diversi esponenti degli altri partiti della Casa delle libertà.
Quindi Tremonti, che ha usato parole anche molto pesanti, come le seguenti, a proposito della “legge Biagi?: «L’economista Marco Biagi», ha detto Tremonti, «è stato chiamato in assemblee pubbliche il “rinnegato Biagi? e indicato per l’omicidio politico».
Altre critiche con o senza neologismi. Prodi predicherebbe il «rovinismo». I Verdi bloccherebbero tutte le opere pubbliche. Ma d’altro canto, ha detto il ministro, «I governi sull’economia non possono molto, perché non sono loro a fare la produzione industriale». In più, in questi anni, il centrodestra avrebbe attraversato un «crescendo di condizioni negative: la concorrenza cinese, l’aumento del costo del petrolio da 30 a 60 dollari al barile, la mancanza della banconota da un euro». A fronte di tutto ciò – sostiene Tremonti – il governo ha aumentato del 5% all’anno la spesa per la sanità e il sociale: per il 2006 tale misura viene supportata mediante il 5 per mille delle imposte, che è possibile destinare alle associazioni di volontariato.
Sull’energia: «La sinistra è per i mulini a vento», ha detto Tremonti, «io per il nucleare». Sull’immigrazione: «Non è la soluzione, è il problema». Sulla globalizzazione e il lavoro: «Siamo per i dazi e le quote. Chi vota per l’Unione vota per la Cina. Lottare contro il precariato? Loro vogliono dare la casa agli immigrati, il posto fisso ai cinesi, la disoccupazione ai nostri giovani». Sulle tasse: «Il centrosinistra tasserà retroattivamente i Bot. I valori degli immobili sono molto aumentati in questi anni ma non è il momento rivedere gli estimi. Quasi certamente loro aumenteranno l’Iva». E ancora: «Per noi la legittima difesa è un diritto».
E poi sulla questione dei Bond argentini e delle obbligazioni Cirio e Parmalat, Tremonti risponde un po’ come negli anni ’50 il miliardario monarchico Achille Lauro che dava agli elettori una scarpa prima delle elezioni promettendo l’altra per dopo. «Ho firmato oggi l’istituzione di un fondo per risarcire i risparmiatori truffati », ha annunciato. «Verrà finanziato con i conti correnti “dormienti?. Chi vuole avere il risarcimento sa cosa votare il 9 e 10 aprile».
E via per un altro appuntamento elettorale, a Fermo. Giusto il tempo per una domanda mentre si avvia all’uscita: ministro, dove troverete i soldi per coprire l’abolizione dell’Ici? «L’ho già spiegato venti volte», è la risposta infastidita, «ora devo andare».

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