SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’annunciata unificazione del servizio di Day Surgery all’ospedale civile di San Benedetto diventa realtà (v. Riviera Oggi n. 611 del 10 gennaio scorso, poi ripreso qui il 24 gennaio). Dalla prossima settimana entreranno infatti in funzione al livello +3 quattro stanze con dodici posti letto, più un certo numero di poltrone per coloro che si sottopongono ad interventi chirurgici giornalieri di oculistica: beninteso quando sarà risolta la questione del nuovo primario (v. tra gli “articoli correlati? l’intervista all’assessore regionale alla sanità Almerino Mezzolani).
«In questo modo potremo programmare questo tipo di attività e realizzare un vero e proprio salto di qualità per il servizio di chirurgia giornaliera», dice il direttore della Asur 12 dott. Maurizio Belligoni, «Tutti gli specialisti potranno accedervi, ponendo fine alla frammentazione che avevamo fin qui».
Novità anche per quanto riguarda il personale. Al Dipartimento materno-infantile (che comprende ostetricia-ginecologica e pediatria), verranno infatti assunte sei ulteriori ostetriche, mentre gli “Oss? (“operatori socio-sanitari?) passeranno da tre a sei.
Al momento sono in servizio dodici infermiere e sei ostetriche, con due infermiere e un’ostetrica per ogni turno. Questa composizione verrà invertita: dodici ostetriche e sei infermiere, con due ostetriche e un’infermiera in servizio ventiquatt’ore al giorno. Le infermiere che andranno in pensione non verranno sostituite, fino a raggiungere le sei unità.
Una riorganizzazione necessaria, come spiega il primario dell’Unità di ostetricia-ginecologia dott. Marco Mattucci, vista la ripresa del numero di nascite all’ospedale (nel primo trimestre 2006 sono state 186, contro le 155 dello stesso periodo 2005 e le 147 del 2004: più di due al giorno), garantita anche con tecniche innovative come il travaglio in acqua, in funzione antidolorifica (il numero di parti in acqua è pari al 5% dei travagli così realizzati: una percentuale bassa in tutto il mondo). Il dott. Mattucci fa inoltre sapere che il numero di parti “cesarei? è oggi ridotta a meno del 25% dei casi, ciò che pure determina tutta una serie di vantaggi per le partorienti.
Assunzioni anche al Pronto soccorso: sei nuovi infermieri (più altri due “recuperati? da altre funzioni) per assicurare ventiquattrore al giorno il servizio del “triage?, ovvero la classificazione della gravità dei casi, con codici dal bianco al rosso. In ognuno dei due turni diurni gli infermieri in servizio saranno cinque, quattro di notte. «In questo modo il servizio viene persino sovradimensionato», dice Belligoni, «ma questo avviene per assicurare la qualità costante del servizio».

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