SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Raccolta “porta a porta” fin da Pasqua: questo chiedono i concessionari di spiaggia sambenedettesi per mezzo del presidente dell’Itb Giuseppe Ricci.
Infatti il lungomare questa estate potrebbe tornare indietro di oltre vent’anni. A causa della mancanza di fondi, il Comune di San Benedetto ha effettuato tagli nei confronti della Picenambiente che sembra sia costretta, la prossima estate, a non effettuare più la raccolta dei rifiuti notturna da chalet e alberghi.
Fino alla passata stagione, infatti, le concessioni balneari si impegnavano a differenziare la raccolta in due cassettoni privati (uno per i rifiuti riciclabili, l’altro per quelli destinati a discarica), uno blu e uno verde, che la Picenambiente svuotava nottetempo, per evitare il diffondersi di odori poco piacevoli durante le ore giornaliere. A causa dei tagli, invece, tutti i rifiuti dovranno essere scaricati presso gli abituali cassettoni, che, con ogni evidenza, dovranno essere moltiplicati.
Sull’argomento è intervenuto anche Giuseppe Ricci, presidente nazionale degli Imprenditori Turistici Balneari, con una lettera indirizzata, oltre che alla stampa, anche al Commissario Straordinario Carlo Iappelli, in cui ha chiesto il ripristino della raccolta “porta a porta? dei rifiuti: «Siamo veramente sconcertati dalla notizia apparsa sui giornali» attacca Ricci, «Noi concessionari di spiaggia ci impegniamo nella pulizia giornaliera degli arenili, intervenendo anche sui rifiuti prodotti da altri soggetti e da quanto trasportato dal mare si deposita normalmente sulla battigia, svolgendo così una indiscussa opera di bonifica ecologica, di cui tutta la comunità può usufruire».
Ricci poi, nell’elencare il fatto che «come imprenditori paghiamo una tassa su tutta l’area in concessione, anche se questa produce rifiuti esclusivamente nella sola parte riservata alla attività commerciale, che il lavoro e l’onere della raccolta sull’aerea posa ombrelloni, non produce direttamente rifiuti propri è indebitamente a nostro carico, e che come categoria abbiamo sempre collaborato ogni qualvolta ci è stato richiesto, come per la faticosa raccolta differenziata», chiede nuovamente che «il servizio di ritiro dei rifiuti “porta a porta?, per gli stabilimenti balneari venga ripristinato sin dal periodo pasquale, per non danneggiare sia l’immagine turistica della nostra città, con un poco edificante traffico di rifiuti che per la sicurezza degli stessi operatori che dovrebbero sobbarcarsi pericolosi attraversamenti stradali».

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