SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Emergenza, emergenza, emergenza. Non c’è pace per questa povera Samb. Niente da fare per quanto riguarda la corrente elettrica: «Speriamo che domani ce la riattaccano», afferma sempre più abbattuto il segretario della Samb Nazzareno Marchionni. E così la squadra è costretta a fare vagabondaggio: oggi i rossoblu, agli ordini di mister Voltattorni, si sono allenati al “Sabatino D’Angelo? dell’Agraria, domani andranno ad Altidona (nel pomeriggio; in mattinata allenamento in palestra). Sempre senza massaggiatore, dimissionario perché non pagato da mesi.
E piove sul bagnato: non sono stati recuperati i vari acciaccati che non sono partiti per Pizzighettone (Piva, Akassou, Zini, Mattia Santoni, De Pascale); in più si sono fermati Scandurra (dolori al ginocchio) e Docente (nervo sciatico), anche se i due attaccanti potrebbero essere recuperati per la gara di domenica prossima.
Le troppe tensioni societarie rischiano di distogliere l’attenzione sulla sfida decisiva con la Pro Sesto? Speriamo di no, e ci auguriamo che domenica lo stadio riesca a trascinare i ragazzi ad una vittoria che potrebbe, finalmente, far fuoriuscire la Samb dalla zona play-out.

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