MAR DEL PLATA – Mi chiamo Marcos Poliandri, Italo-Argentino, sambenedettese di padre e di madre (che era una Bergamaschi), come pure le mie figlie Camila e María Sol. Abitiamo in Argentina nella città di Mar del Plata.
Grazie al vostro giornale on-line ho avuto l’opportunita di conoscere il lavoro realizato dalla società di ginnastica “World Sporting Academy? – diretta da Jean Carlo Mattoni ed Elena Konyukhova – e nella quale si distinguono, anche a livello internazionale, le due sorelle Joelle e Jessica Mattoni.
Penso sia motivo d’orgoglio per tutta Italia per la provincia di Ascoli e sopra tutto per la città di San Benedetto avere due ginnaste di tale livello, tenendo conto che hanno sono arrivate a questi eccezionali risultati senza nessun particolare aiuto e senza disporre di una palestra adeguata.
Immaginiamoci quali risultati ancora più elevati avrebbero raggiunto le due ginnaste se avessero potuto disporre di questa palestra e di attrezzature adeguate. Quale prestigio avrebbero dato alla città, alla sua politica sportiva ed anche ai suoi amministratori!
Conosco il mondo della Ginnastica perché mia figlia María Sol è titolare della Nazionale Argentina di Ginnastica, uno sport che qui è praticato a livello totalmente amatoriale. Lei rappresenta l’Argentina in vari tornei internazionali e incontra le stesse difficoltà delle vostre atlete per mancanza di spazi, per avere una palestra inservibile e per essere priva di sponsor. Maria Sol può contare solo sulla sua forza di volontà, sulla bravura del suo allenatore e sull’enorme sforzo economico della mia famiglia. La sua carriera sportiva potrebbe molto più ricca di risultati se avesse qualche appoggio, cosa che in un Paese come l’Argentina, senza una politica sportiva e con tanti problemi economici, probabilmente non potrà mai avvenire.
Per me è molto difficile capire come mai una città come San Benedetto del Tronto, che fa parte di un Paese come l’Italia, che è nel “1° Mondo? e nell’Unione Europea, che non ha problemi economici così gravi come i nostri, la Ginnastica non possa “esplodere? al massimo delle sue possibilità solo perché non ha una palestra adeguata.
Con questa mia lettera io chiedo che la città di San Benedetto ci ripensi e provveda a dotare questa disciplina sportiva di tutto ciò che serve per consentirle di arrivare a tutti i più alti traguardi che merita e che io auguro per un sempre maggior prestigio italiano e soprattutto sambenedettese.
Saluto tutti con affetto.
Marcos Alejandro Poliandri – Mar del Plata, Argentina

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