SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Con una delibera adottata dal Commissario del Comune di San Benedetto, dott. Iappelli, con il supporto dell’Ufficio Ambiente, sono stati tagliati 400.000 € per i servizi della raccolta differenziata dei rifiuti, in particolare nel cuore della città turistica, cioè sul lungomare.
“Si tratta di una scelta sbagliata” affermano il Presidente della Fiba Confesercenti, Raimondo Fiorelli ed il segretario Roberto Sestri. “Invece di concordare con le diverse categorie quali servizi ridurre, i tagli sono stati concentrati sul servizio di raccolta dei rifiuti sul lungomare nel periodo estivo, rifiuti prodotti dagli chalet e dagli alberghi?.
Sono stati, infatti, eliminati i servizi di raccolta cosiddetta “porta a porta? per gli chalet: per i rifiuti indifferenziati, organici, per le lattine e il vetro, per la carta e la plastica, per il servizio pomeridiano di ecomobile, per mantenere in ordine la passeggiata sul lungomare.
“Si torna a più di 10 anni fa, con tutti i tipi di cassonetti sul lungomare, con la conseguenza di disagi immaginabili. Trionferà il puzzo, insopportabile soprattutto nella calura estiva – aggiungono Fiorelli e Sestri – E questo nella parte più bella della città. Come si potrà passeggiare se il profumo della brezza di mare sarà coperto dal lezzo dei cassonetti lasciati a “cuocere? sotto la calura?
La Confesercenti ribadisce il proprio “no? a questa cambiamento, lamentando la mancata consultazione per una decisione che riguarda servizi indispensabili per una città turistica. “Si sarebbero potute trovare soluzioni tecniche per alleggerire le ristrettezze finanziarie dovute ai tagli derivati dal patto di stabilità e concordare le azioni indispensabili, per poter trovare un sistema di tagli, individuando altri luoghi dove un abbassamento dei servizi avrebbe potuto apportare minori danni. Ma togliere il servizio dal lungomare può avere come conseguenza addirittura la perdita della “Bandiera blu?.
La Confesercenti protesta energicamente perché teme gravi disagi, soprattutto in prossimità dei ristoranti. E ricorda, inoltre, di aver chiesto, già due mesi fa, un incontro con il Commissario per poter trattare i temi connessi all’organizzazione della stagione turistica, ma di non aver avuto nessuna risposta.
Proprio per trovare soluzioni alternative a quelle disposte dal Commissario, l’organizzazione rinnova la richiesta di un incontro-assemblea generale tra Amministrazione comunale, albergatori, concessionari di spiaggia e la società Piceno Ambiente per discutere i temi connessi all’organizzazione estiva.
La Confesercenti, inoltre, chiede al Commissario di attivarsi per procedere alla iniziale pulizia della spiaggia, per poter completare i consueti lavori d’inizio stagione, entro la metà di maggio.
Su questi temi la Confesercenti ha promosso, per mercoledì 5 aprile alle ore 18 presso la sede di via Manara, un incontro dei direttivi dei concessionari di spiaggia e degli albergatori dell’Assohotel.

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