GROTTAMMARE – Jazz e Riviera delle Palme, il matrimonio continua con la proposizione del terzo ciclo di “Paesaggi Sonori?, una sorta di festival itinerante promosso dalle amministrazioni comunali di Ripatransone, Offida e Grottammare. E ad officiare la lieta unione, c’è il Bitches Brew Jazz Club, associazione che da anni propone al pubblico sambenedettese nomi tra i più altisonanti della scena jazz mondiale.
E anche stavolta gli appuntamenti sono da segnare sul calendario: si parte giovedì prossimo, 6 aprile, quando l’Esbjörn Svensson Trio si esibirà al teatro Mercantini di Ripatransone. Svedesi famosissimi in patria, gli E.S.T. si considerano «un gruppo pop che suona il jazz», e difatti fra le corde del basso di Dan Berglund, i tasti del piano del leader Esbjörn Svensson e i tamburi della batteria di Magnus Öström si potranno ascoltare riferimenti al drum&bass, funk, pop, hip hop.
Il 28 aprile ci si sposterà al Teatro Serpente Aureo di Offida, per il gradito ritorno di Tuck&Patty, già in passato ospiti al Bitches Brew Jazz Club. Coppia musicale ma anche d’affetti, Patti suona al piano mentre Tuck affida il suo estro alla chitarra.
Il 24 maggio, mercoledì, “Paesaggi Sonori? tornerà nella casa madre, ovvero al club dell’Hotel Internazional, con il concerto di John Patitucci, bassista, che sarà accompagnato da Adam Rogers chitarra) e Clarence Penn (batteria).
Finale con il botto: domenica 28 maggio si prevede il tutto esaurito alla Sala Kursaal di Grottammare, per l’arrivo di Bill Evans, che già due anni fa, d’estate, si esibì per il Bitches Brew Jazz Club presso l’Anfiteatro delle Fonti di Ripatransone (circa 700 presenze). Sassofonista che ha accompagnato per anni il leggendario Miles Davis, assieme alla formazione che lo accompagna attualmente Evans proporrà un ricchissimo concerto basato su sonorità Soul Grass, nate dall’incontro della musica afroamericana e quella nordeuropea.
«Questo terzo ciclo di “Paesaggi Sonori? è stato reso possibile dagli alti incassi realizzati con i concerti precedenti», afferma Sergio Trevisani, tra i responsabili del Bitches Brew: «Tra i nostri obiettivi attuali vi è quello di far comprendere all’intero territorio cosa accade a livello jazzistico non solo in America o in Italia, ma anche nel resto d’Europa».
«Per noi queste occasioni di collaborazione con i comuni della zona sono importantissime», afferma Sandro Balducci, presidente del Bitches Brew. «Questa è un’associazione che non ha scopo di lucro ma nasce dalla passione per il jazz delle persone che la compongono, e ci proponiamo di diffondere questo amore al pubblico più vasto possibile».
Da parte loro, gli amministratori coinvolti si sono detti ben felici di collaborare alla riuscita di “Paesaggi Sonori?: «Crediamo in questa operazione», ha ricordato il sindaco di Ripatransone Paolo D’Erasmo, «tanto da dedicare ad essa anche uno spazio invernale, oltre a quello estivo».
«La formula di “Paesaggi Sonori? è importante», afferma Valerio Lucciarini, assessore al turismo di Offida, «perché permette ai diversi enti di collaborare ad un progetto comune e di buon livello qualitativo».
«Ringrazio il Bitches Brew perché, al fianco di una grande offerta qualitativa, chiede a noi amministratori il dovuto appoggio logistico e un minimo di supporto finanziario, quale è nelle nostre ristrette capacità», ha fatto notare Enrico Piergallini, assessore alla cultura di Grottammare.
Per ulteriori informazioni info@bitchesbrew.org.

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