GROTTAMMARE – Nato nel 1972 a Lecce, vive a Milano dal 1990, ha sviluppato negli anni trascorsi un’attitudine alla canzone teatrale di stampo europeo che lo ha portato ad una frequentazione più dei palchi anziché delle sale di registrazione. Per dieci anni ha realizzato la sua esperienza musicale con musicisti come Max Manfredi, Marco Onagro e Isa. Nel 2004 ha pubblicato il CD “Resistenza & Amore” che si è aggiudicato la Targa Tenco opera prima. Alessio è un tenace militante dell’anarchia, della poesia e della fede ideale di poter cambiare il mondo, anche con la musica. Come scrive Gianluca Veltri su Mucchio Selvaggio :? Chansonnier francesi (Leo Ferré), un’aura mitteleuropea, che sa di Brecht & Kurt Weill, in cantautorato italico secco e glabro, che da Lolli e Vecchioni porta dritto alle Tetes de Bois. Che la canzone impegnata non debba morire mai davvero?
Il gruppo è formato da Alessio Lega – chitarra acustica e classica, Rocco Marchi – chitarra e basso, Gianluca Giusti – pianoforte e tastiere, Mimmo Mellace – batteria e percussioni.
Il concerto che chiude la rassegna Primavera della Musica di Grottammare è organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale “Peppino Impastato? di San Benedetto.
Ingresso libero.

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