PIZZIGHETTONE — La parola spetta a Marcello Lambrughi, tra i migliori difensori biancazzurri a Teramo. Un contributo importante alla squadra, arrivato da una cosiddetta seconda linea. Come hai fatto a mantenerti in così forma dopo tanto tempo d’assenza? «In effetti non partivo da titolare da cinque mesi. Come ho fatto? Semplice, mi sono allenato sempre con grande impegno e direi con professionalità. Non puoi fare diversamente se vuoi farti trovare pronto alle chiamate del mister e quindi essere utile alla causa, alla squadra». I campionati sono lunghi, c’è sempre spazio per tutti. «Certo, altrimenti le società non formerebbero una rosa di 23/24 giocatori. Tra squalifiche e infortuni si trova sempre spazio per dare il proprio contributo a centrare l’obiettivo prefissato, che per noi ora è rimasto la salvezza». Lottare in zona play out, l’avresti immaginato a fine andata? «Sinceramente no. Avevamo disputato un grandissimo girone d’andata, dopo la partita col Genoa siamo calati e per parecchio tempo non ci siamo ripresi. Non saprei il motivo, il calcio è sempre abbastanza imponderabile. Se avessimo intuito i veri motivi, li avremmo senz’altro eliminati ed ora non saremmo in questa posizione».
Forse il salto di categoria? «Il salto c’è, ovvio, rispetto alla C2 ci sono più giocatori di qualità. Se concedi due palle gol all’avversario minimo tre ne trovi uno sul groppone, se non addirittura due. E dopo è dura. La differenza, secondo me, è solo qui, più squadre con più qualità». Sarai senz’altro titolare anche domenica (Porrini e Colicchio sono squalificati ndr), contro la Sambenedettese, una partita da vincere. «Assolutamente sì. Per noi è una finale di Coppa, contro una diretta concorrente alla salvezza, vincere per tenere accesa la fiamma della speranza: salvarsi fuori dai playout. Non importa più giocare bene, servono i punti e basta».—
BORSINO. Della lista di quanti erano ai box la settimana scorsa nessuno ha ripreso ad allenarsi a pieno regime: Perticone, Fietta, Parmesani, Chianese, Lo laico e Guglieri sono sempre alle prese con i relativi problemi. In più, ieri, non si sono allenati Porrini e Colicchio (entrambi squalificati per domenica) e per la partitella di fine seduta si sono aggiunti quattro elementi della Berretti. Domani amichevole in famiglia, sul campo2, proprio con la formazione di mister Zanoncelli.
Fonte: laprovinciadicremona.it

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