SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si svolgerà l’11 aprile nello studio del notaio Nazzareno Cappelli in rua del Papavero 6 ad Ascoli la seconda asta per la liquidazione della Co.p.op. di Porto d’Ascoli. La base è ridotta a 18.469.220 euro, ovvero il 20% in meno rispetto ai 23.086.525 della prima asta, che andò deserta il 27 aprile 2005. I soggetti interessati dovranno presentare la loro offerta entro mezzogiorno dell’11 aprile. Alle 15 l’apertura delle buste.
Si ricorderà che la Co.po.p. è in “liquidazione coatta amministrativa? e che il ministero delle Attività produttive aveva nominato tre commissari liquidatori: gli avvocati Ignazio Abrignani di Roma e Alberto Ranocchiaro di Pescara e il dottore commercialista Ferdinando Franguelli di Ancona.
Attualmente l’azienda è in attività essendo stata divisa in due settori (fresco e surgelato) e affittata alla cooperativa a responsabilità limitata “Promarche? e alla Est surgelati srl. In caso di vendita queste due aziende avranno otto mesi di tempo per cedere l’attività all’acquirente.
«Ultimamente non abbiamo parlato con nessuno che fosse interessato all’acquisto», dice Franguelli, «In passato aveva manifestato tale intenzione il gruppo Malavolta, che gestisce la Foodinvest, ma poi non c’è stato un seguito. Speriamo di vendere in questa occasione, perché il passivo che dobbiamo coprire con i creditori, essenzialmente alcune banche e l’Inps, ammontano proprio a 18 milioni di euro circa». Speranze lecite, come quelle di chi, interessato all’acquisto, potrebbe attendere successivi bandi, per avere offerte più vantaggiose che oggi.

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