SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era da tempo nel mirino dei carabinieri di San Benedetto per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione: un albanese di 22 anni, I.B., è stato arrestato ieri a Novara. L’operazione è giunta al culmine dell’attività investigativa, coordinata dal capitano Giancarlo Vaccarini, che nei mesi scorsi aveva portato all’individuazione di due giovani che sfruttavano due ragazze ceche, una delle quali minorenne, costringendole a prostituirsi sulla strada Bonifica del Tronto e sottraendo loro i proventi dell’attività.
Uno dei due era stato subito rintracciato dai militari: si tratta di un connazionale del giovane che si era reso irreperibile per alcuni mesi e che è stato rintracciato ieri nella città piemontese.
Da segnalare, inoltre, che ieri mattina è stato arrestato in flagranza di reato un 20enne, R.P., per furto compiuto all’interno di un furgone, a due passi del mercato settimanale che si svolge in Piazza Garibaldi. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, ha aperto il portellone del mezzo, di proprietà di un ambulante, e ha sottratto una borsa che si trovava all’interno, contenente documenti e 500 euro in contanti.
Un carabiniere di quartiere in ‘borghese’ ha assistito alla scena e ha prontamente bloccato il 20enne, procedendo al suo immediato arresto.
Nel corso dell’ordinaria attività di prevenzione e controllo, a Monsampolo del Tronto i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un cittadino cinese su cui pendeva un precedente provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. L’intervento dei militari ha portato, inoltre, alla denuncia di un imprenditore cinese per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’operazione si è conclusa con il sequestro di tre opifici e di alcuni macchinari per un valore complessivo di 300 mila euro, per il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza e sul lavoro.
Infine, a Montalto delle Marche i carabinieri hanno rintracciato due giovani rumeni non in regola con le norme d’ingresso e di soggiorno. Le forze dell’ordine hanno provveduto al loro immediato rimpatrio.

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