SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Parola d’ordine: vincere. Il Grottammare non può fallire la sfida casalinga contro il Sansepolcro. In palio c’è la conquista della salvezza, specie ora che il campionato sta volgendo al termine. Mister Amaolo può contare sul ritorno della coppia centrale Pulcini-Fusco.
Un successo contro il Lucrezia, per il Centobuchi significherebbe assicurarsi la promozione in serie D, che oramai pare fuori discussione; i 7 punti che separano i biancocelesti dalla vicecapolista Jesina, a quattro giornate dalla conclusione, sono un chiaro segnale.
Sognare è lecito. La Cuprense, dopo la salvezza, può puntare ai play off. Un punto per entrare nella zona che conta. E sabato al Comunale Fratelli Veccia c’è la Folgore Falerone, terza in graduatoria. I gialloblu, privi dello squalificato Troiani, hanno l’opportunità di scalre posizione in graduatoria.
Porto d’Ascoli sotto esame. La gara esterna con la capolista Grottese è un banco di prova durissimo. I biancocelesti, seppur privi del duo d’attacco Clementi-Marconi Sciarroni, con i 3 punti potrebbero farsi sotto nella zona play off.
Difficile il compito dell’Acquaviva che incontra l’Acquasanta. Gli aranciocelesti, ormai rassegnati ai play out, hanno forse la sola possibilita di togliersi qualche soddisfazione in una stagione poco generosa in questo senso.
La Ripa riceve il Comunanza. Gara difficile, aperta a qualsiasi risultato. La squadra di mister Cesari, reduce dallo scivolone con l’Acquasanta, non dovesse centrare un risultato positivo, potrebbe ripiombare nelle ‘sabbie mobili’ dei play out. Appassionante lo scontro tra i due bomber: Bessone (capocannoniere con 12 reti) per il Comunanza e Vita (11 reti) per la Ripa.

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