SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Opinioni personali. Le accuse dell’avv. Luigi De Scrilli a Paolo Perazzoli e Giovanni Gaspari, formulate per iscritto mercoledì 22 marzo su carta intestata di Forza Italia, di aver portato a San Benedetto il presidente della Sambenedettese Alberto Soldini, non esprimono la posizione ufficiale del partito, che non ha mai discusso l’argomento al suo interno. Lo affermano il coordinatore comunale di Forza Italia Luigi Capriotti, quello provinciale on. Gianluigi Scaltritti, e quello regionale Remigio Ceroni.
Giovanni Gaspari ha invitato De Scrilli a scusarsi, pena una querela. «Prendo atto che Gaspari afferma di non conoscere né personalmente né attraverso terze persone il sig. Alberto Soldini», scrive oggi De Scrilli in una controreplica da cui è sparito il simbolo del suo partito, «ma non può certo sfuggire l’evidente e solare conferma a quanto da me detto – raccogliendo le numerosissime fonti che circolavano in città – espressa nella replica del sig. Paolo Perazzoli (ma Gaspari non era il suo vicesindaco?), il quale testualmente dichiara “…sono stato contattato da Soldini, che non conoscevo ed ho incontrato due o tre volte in vita mia. Gli ho consigliato di mettere in campo un buon progetto per il calcio locale?».
De Scrilli rilancia quindi le sue accuse contro Perazzoli: «Queste sono parole pesanti come macigni», insiste infatti il comunicato, «che confermano il fatto che il sig. Soldini è stato invitato ad “investire? sulla Sambenedettese Calcio dietro esplicito consiglio di un esponente di rilievo del centrosinistra, altro che “leggende metropolitane?. Quello che ancora non capisco, e con me non lo capisce tutta la città, è perché il sig. Soldini si sia rivolto al sig. Perazzoli (non era più sindaco della città) e perché il sig. Perazzoli consiglia ad uno “sconosciuto? (a suo dire l’ha incontrato 2/3 volte nella vita!) di venire proprio a San Benedetto del Tronto per investire sulla squadra di calcio».
Infine una correzione di rotta. Nel primo comunicato, del 22 marzo, De Scrilli scriveva: « Da ultimo rilevo come tutta la città attenda ancora le risposte dal duo Paolo Perazzoli-Giovanni Gaspari i quali devono spiegare perché hanno portato Alberto Soldini a San Benedetto del Tronto e cosa è stato promesso a Soldini». Un discorso che oggi viene di nuovo affrontato, come segue: «Vorrei poi sapere se al sig. Soldini qualcuno (e non mi riferisco certo ai sigg. Perazzoli e Gaspari) gli abbia promesso la possibilità di avere introiti redditizi effettuando altri investimenti in ambito extra-calcistico. A questi interrogativi occorre dare risposte convincenti se vogliono comprendere cosa c’è dentro e attorno la Sambenedettese Calcio».

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