Di Pietro Non nascondo la mia simpatia per Di Pietro ma stavolta l’ha fatta grossa. Un politico qualsiasi potrebbe essere giustificato, lui no perché ha sempre affermato di essersi dato alla politica per renderla migliore bandendo i compromessi e i “timori riverenziali”. Ammettere di aver sbagliato non è da tutti ma dovrebbe farlo chi dice di mettere i valori avanti a tutto. Antonio Di Pietro non lo ha fatto, non ha avuto il coraggio di dire chi gli ha presentato Soldini, “E’ venuto da solo…”. E lui lo ha messo al terzo posto fra i candidati alla Camera nelle Marche! Assurdo. Offrendo poi suoi 10 mila euro ai giocatori della Sambenedettese ha dato dimostrazione di non aver inquadrato affatto la realtà del momento. Per un leader quale lo ritengo è cosa grave.
Soldini. Personaggio sempre più indecifrabile, capace di negare l’evidenza in modo così farsesco da far più ridere che piangere. Insomma la sua visita, le sue parole equivoche alle quali le pagine locali di Messaggero, Corriere Adriatico, Resto del Carlino (un po’ meno) hanno dato nei giorni scorsi un risalto che, a parer mio, non meritavano, hanno generato una sommossa popolare non degli ultrà come qualcuno (vedi la locandina odierna de Il Messaggero) vuole far credere ma di tutta la città, che passerà ai posteri. Dimostrazione lampante di quanto affermo il fatto che il signor Soldini se l’è presa soltanto con la nostra testata, colpevole di averlo messo in cattiva luce. Ha cercando di offenderci, siamo stati costretti a rispondergli per le rime. Comunque noi andiamo per la nostra strada convinti che il nostro territorio vuole questo tipo di informazione e non un’informazione impastata di compromessi e di interessi estranei alla nostra terra. Spesso deleteri per noi. A tal proposito invito tutti i lettori che hanno invaso www.sambenedettoggi.it (quasi tutti, dico tutti gli utenti di internet), tutti coloro che leggono settimanalmente Riviera Oggi, tutti coloro che hanno letto attentamente le pagine locali di Il Messaggero, Il Resto del carlino, Il Corriere adriatico (alle 10 in edicola li avevano finiti) a riflettere attentamente su quanto è accaduto e su come i fatti sono stati riportati. Lo stesso giornalista di Mediaset Remo Croci ha voluto rilasciarci un intervista perché indignato per quanto letto oggi sui gravi fatti di ieri. Signori miei la stampa è storicamente considerata il quinto potere, noi vorremmo evitare che venga usato da editori ‘stranieri’ per danneggiare un popolo come il nostro. Forse caratterialmente semplice ma sicuramente intelligente.
Prefettura. Da oltre due anni lo stadio “Riviera delle Palme” viene interdetto alle auto per motivi di ordine pubblico, creando problemi di ogni genere a chi va allo stadio e a chi transita in viale dello Sport. Anche quando il rischio è molto vicino allo zero. Si è invece permesso ieri che un uomo colpevole giustamente di stare prendendo in giro una città (che per questo motivo è arrabbiata tutta, non solo i tifosi ultrà) venga in pieno centro, nella nostra sede comunale a ‘sputare’ in faccia ai suoi creditori provocazioni tali che non hanno portato a degenerazioni pericolose soltanto per il grande buon senso degli stessi creditori, primi fra tutti i giocatori della Sambenedettese calcio. E’ assolutamente assurdo che abbiamo fatto arrivare in mezzo ad una folla indignata il pomo della discordia. Tale Alberto Soldini da Roma o da Ostia come ha detto Di Pietro.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 165 volte, 1 oggi)