SAN BENEDETTO DEL TRONTO- La seconda sessione si è aperta con gli interventi dei rappresentanti degli istituti di credito (Carisap, Banca Popolare di Ancona, Carifermo), i quali hanno confermato la loro volontà di concedere finanziamenti alle aziende del territorio, basandosi su progetti di sviluppo vagliati da Istituti di Ricerca (imprese partecipate della Provincia come Asteria e Tecnomarche) o da Dipartimenti universitari.
Finanziamenti bancari, dunque, ma anche incentivi statali. A questo riguardo l’ingegner Antonio Martini, dirigente del Ministero delle Attività Produttive, ha indicato il Fondo per l’Innovazione Tecnologica dal quale sono arrivati 7 miliardi di euro alle imprese durante il periodo 2000-2006. Le linee guida della politica di incentivazione statale sono l’aggregazione delle realtà produttive e la valorizzazione delle eccellenze nel campo dell’alta tecnologia. Questo concetto di eccellenza è stato peraltro al centro dell’intervento di Dante Bartolomei, presidente di Asteria, il quale ha introdotto le testimonianze degli imprenditori che nel territorio hanno coniugato innovazione, creatività e saperi locali, in ambiti che vanno dal comparto calzaturiero al settore agro-industriale fino all’hi-tech ed all’utilizzo delle energie rinnovabili.
E’ seguito l’intervento del dott. Sacripanti, titolare della Manas S.p.a. e presidente della Fondazione Elios, il quale ha presentato una relazione sui servizi di consulenza della sua impresa per il distretto calzaturiero fermano-maceratese: contenimento dei costi energetici, razionalizzazione del sistema dei trasporti e trattamento dei rifiuti industriali sono i cardini di questi studi.
Delio Fabbri, responsabile dell’Agrifaber, ha rappresentato il settore alimentare che attualmente sembra aver trovato il trend vincente nella valorizzazione commerciale della tipicità e del biologico. E’ stata poi la volta di Alvaro Cesaroni (titolare della Sigma), portabandiera di un’esperienza industriale nel campo dell’alta tecnologia che riesce a competere internazionalmente puntando su giovani laureati e su sinergie con la comunità locale.
Ulteriori interventi ad opera di Giovanni Cimini (presidente del Consorzio Elmec, operante nel campo delle energie alternative), G. Tessarin (P&A Seadfood ) e Roberto Bedini (direttore di Tecnomarche). Ha chiuso i lavori il Vice Presidente della Provincia ed Assessore al Lavoro Emidio Mandozzi, ricordando il dovuto legame fra innovazione e crescita sostenibile, il cui corollario è un rilancio economico all’insegna di qualità della vita e rispetto dell’ambiente.

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