SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Quello che è successo ieri dimostra, ancora una volta, che la Sambenedettese Calcio è una faccenda seria, in quanto rappresenta l’essenza stessa della nostra bella città. La squadra di calcio è stata sempre uno status symbol per la città ed ha rappresentato un elemento da “vetrina? in quanto esprimeva una punta di eccellenza con la quale ci si confrontava con altre città. Il tifo calcistico per la propria squadra esalta il senso di appartenenza e l’orgoglio delle proprie radici».
«Chi non capisce questo farebbe meglio a stare zitto. Incomprensibile, pertanto, è l’atteggiamento di alcuni politici come Gaspari e Merlonghi. Il primo, ritenendo che non fosse una buona idea sostenere finanziariamente (con € 250.000,00) la Sambenedettese, si è addirittura astenuto nel corso nel consiglio comunale che aveva come ordine del giorno proprio il “rinnovo della convenzione tra l’amministrazione comunale e la Sambenedettese calcio?; il secondo, invece, fa parte di quel partito “L’Italia dei Valori? il cui leader, il dott. Antonio Di Pietro, ha ritenuto di candidare alle prossime elezioni politiche proprio il Sig. Alberto Soldini, una persona che anche ieri ha continuato a prendere in giro i sambenedettesi, l’anima viva ed il cuore della squadra».
«Se il Sig. Merlonghi vuole rimediare al fattaccio deve far espellere dal partito, con procedura d’urgenza, il Sig. Soldini e fargli ritirare la candidatura alle elezioni politiche, ma difficilmente ciò avverrà in quanto ci sono altre ragioni che militano al mantenimento di Soldini in lista».
«Da ultimo rilevo come tutta la città attenda ancora le risposte dal duo Paolo Perazzoli-Giovanni Gaspari i quali devono spiegare perché hanno portato Alberto Soldini a San Benedetto del Tronto e cosa è stato promesso a Soldini».
Avv. Luigi de Scrilli – Componente Coordinamento Comunale di Forza Italia

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