SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sabato, 18 marzo, un centinaio di padri di famiglia, radunatisi per la tradizionale festa dei papà, presso il Monastero “Santa Speranza? ha espresso la propria solidarietà alle Suore, promettendo un proprio interessamento presso le autorità preposte, qualora si dovesse protrarre l’autorizzazione che impedisce l’ampliamento del convento. Padri di ogni età hanno apposto la loro firma sui moduli predisposti, dopo che si son resi conto dell’inadeguatezza degli ambienti di ospitalità e del disagio per chi vi si reca.
Intanto il Comitato di lotta pro Monastero “Santa Speranza? continua la raccolta di firme che per il momento ammontano ad alcune migliaia, senza peraltro iniziare una raccolta sistematica con banchetto in piazza e davanti alle chiese. Sono pervenuti attestati di solidarietà da Ripatransone, Grottammare, Cupra Marittima, Acquaviva, Monteprandone, paesi che si sono organizzati nella raccolta di firme.
“Si continua a pazientare – afferma il Comitato di Lotta – nonostante le promesse e le rassicurazioni che ci giungono dagli Uffici preposti. Tuttavia, dopo le firme si sta pensando a nuove forme di lotta, anche clamorose, specie da parte di alcuni ambienti, richiamati alla pazienza e alla responsabilità dagli organizzatori”.
“Il tempo sta trascorrendo veloce e non vorremmo trovarci con questo problema nei giorni caldi, politicamente, prossimi a venire; le proteste, allora, potrebbero essere molto forti. Confidiamo, ancora una volta, nella responsabilità del signor Commissario Straordinario e nei funzionari comunali”.

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