SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Candidato per la quinta volta alla Camera dei deputati, al terzo posto alle spalle di Gianfranco Fini e del coordinatore regionale Carlo Ciccioli. Il deputato di An Giulio Conti, medico, si presenta proponendo i temi a lui più congeniali: sanità e territorio. Conti è stato infatti eletto per la prima nel ’92 (rieletto nel ’94, ’96 e 2001), e da allora siede nella commissione Sanità.
Ma ritiene di dover anche rappresentare le Marche del sud, sebbene espressione della provincia di Macerata (Conti è anche sindaco di Monte San Pietrangeli). Alle elezioni del 9 e 10 aprile il centrodestra rischia infatti di perdere alcuni suoi esponenti dell’area sambenedettese, in particolare il deputato di Forza Italia Gianluigi Scaltritti, candidato al terzo posto della lista per il Senato.
Conti si è presentato in questo modo venerdì 17 marzo, nel corso di una conferenza stampa tenuta a San Benedetto, presenti i principali esponenti locali del partito, guidati dal coordinatore comunale Luigi Cava. Citati temi nazionali e locali.
I primi: l’interruzione della sperimentazione della pillola abortiva RU486, la prevenzione che ha permesso di circoscrive i virus della mucca pazza e dell’influenza aviaria, il blocco per due anni dei prezzi dei farmaci da banco, l’aumento dei fondi per il settore sanità (l’ex ministro della Sanità Francesco Storace sarà a San Benedetto sabato 25 marzo alle 17).
Temi locali: l’opposizione alla nascita dell’Azienda sanitaria unica regionale (Asur), che sarebbe fonte di clientelismi. Indi la rivendicazione reiterata di servizi come il dipartimento di Emergenza (di prossima istituzione, ndr) o l’Emodinamica. (installato ad Ascoli, ma privo di un addetto stabile, come Conti accusa).
Non ultime alcune battaglie in campo economico, come la proposta di tutela del “Made in Italy?, avversata secondo il deputato dai grandi gruppi industriali italiani, che preferiscono delocalizzare le produzioni.

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