SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alleanza nazionale tenta di fermare la sabbia nella clessidra della coalizione di centrodestra, ancora priva di un candidato sindaco e di un programma condivisi. Lo fa con il suo candidato Pasqualino Piunti, che dice: «dobbiamo definire subito se ci sono le condizioni per una candidatura unitaria. Altrimenti lo si dica. Ogni partito deve potersi organizzare. Abbiamo atteso anche troppo».
Ulteriori novità nel corso di una conferenza stampa convocata per giovedì 16 marzo. Una sarà quasi certamente la costituzione di una lista civica “vicina?, per cercare di attirare i voti dei delusi del centrodestra.
Il vicecoordinatore di Forza Italia Bruno Gabrielli è fermo che più fermo non si può: «chi l’ha detto che dovremmo convocare noi una riunione interpartitica?». In effetti era stato lo stesso Gabrielli ad annunciarlo, pochi giorni prima della visita di Berlusconi ad Ancona lo scorso 11 febbraio. E i coordinatori comunali degli altri partiti di centrodestra, Cava di An e Turano dell’Udc affermano da tempo di attendere questa convocazione. Tutti aspettano tutti. O meglio: l’esito delle elezioni politiche. Anche se dopo, come sostiene lo stesso Piunti, ci sarà ben poco tempo prima della scadenza per la presentazione delle liste per le amministrative.
Lo stesso ing. Giuseppe Fiscaletti non annuncia ancora forte e chiaro la propria candidatura a sindaco. Né si lascia scappare qualcosa del genere Manrico Urbani, presidente dell’associazione culturale “l’Albero?, che è il “laboratorio politico? pronto a trasformarsi in lista civica per appoggiare Fiscaletti. Per il momento “l’Albero? è un raggruppamento composto da esponenti del Circolo nautico sambenedettese e del Rotary. Una conferenza stampa è convocata per venerdì sera. Ma pare si parlerà di programmi: come dire di fumo. Non ancora di arrosto. Un passaggio scontato? Non è detto.

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