GROTTAMMARE – Lontani i tempi in cui il Grottammare lottava per sopravvivere. Se il campionato fosse terminato domenica scorsa, il team del presidente Amedeo Pignotti sarebbe stato salvo. La vittoria sulla Pergolese ha dimostrato che i biancoazzurri non sono inferiori a nessuno e “possono giocarsela con tutti? come ci aveva riferito il tecnico Amaolo.
Il Grottammare è in serie positiva da ben sette turni costellati da cinque pareggi (Celano 0-0, Val di Sangro 2-2, Penne 0-0, Urbino 0-0, Maceratese 1-1) e tre vittorie (Real Montecchio 0-1, Pergolese 1-2), i quali hanno permesso la graduale rimonta verso lidi più tranquilli. Ora si trovano al sest’ultimo posto con 29 punti ad una sola lunghezza dai play out e a cinque per navigare più sereni.
Bel gioco, determinazione e forte personalità sono stati gli elementi che mister Amaolo, subentrato in corsa all’esonerato Marocchi, ha saputo riscoprire con dedizione e passione. La dirigenza non è stata da meno, ha messo in pratica gli ultimi sforzi nel corso del mercato di gennaio per rendere questo Grottammare all’altezza degli anni precedenti.
E i ragazzi, ritrovata la fiducia e la necessaria calma per lavorare, hanno ripagato con ottime prestazioni e risultati positivi. Domenica i biancoazzurri sono ospiti dell’Albalonga, altra formazione che lotterà per non retrocedere. Sfida decisamente delicata in virtù dell’alta posta in palio, ma che i ragazzi di mister Amaolo non possono perdere, ora che la via della salvezza è quasi giunta.

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