SAN BENEDETTO DEL TRONTO – 22 gennaio. E’ la data dell’ultima vittoria casalinga. Il Porto d’Ascoli aveva battuto la Stella 3-1 grazie alle reti messe a segno da Clementi, Del Toro e Filipponi. La settimana seguente altra bella impresa con il pareggio a reti bianche conquistato sul campo dell’Acquasanta, allora capolista.
Poi la crisi. Si sono susseguiti cinque incontri in cui i biancocelesti hanno raccolto soltanto tre punti in virtù delle sconfitte di Comunanza (3-4) e Offida (2-0), dei pareggi di Valtesino (0-0), Pagliare (2-2) e Petritoli (1-1). Un magro bottino per i ragazzi di mister Grilli che hanno visto allontanarsi lentamente la zona play off: sono sei i punti che li separano.
Ciò può aver intaccato il morale dei ragazzi, apparsi poco brillanti nelle recenti prestazioni, ma non lo spirito dell’allenatore ancora fiducioso nel raggiungimento dell’obiettivo finale. Il quinto posto è stato fissato ad inizio stagione, è stato predicato nel corso del campionato e “rimarrà lo stesso fino a che la matematica certezza non ci metterà fuori dal giro? parola di mister Dino Grilli.
Sabato sul sintetico del Ciarrocchi arriva la Monteprandonese, imperniata nella lotta per non retrocedere, degli ex Ciribè e Quinzi. La gara si preannuncia delicata. Da una parte gli stessi ospiti obbligati a fare risultato pieno per sperare ad una salvezza diretta, dall’altra il Porto d’Ascoli che cerca l’ora della rivincita per rilanciarsi verso i piani che contano.
Quasi sicuramente a tifare dagli spalti per i loro compagni ci saranno l’attaccante Gino Clementi, dolorante al ginocchio e il terzino Andrea Alesiani, strappatosi nel corso della gara con l’Offida di sabato scorso. I due giocatori ne avranno almeno per dieci giorni.

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