SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stella Maris, Villa Anna: i due volti della sanità privata sambenedettese, le strutture più grandi, affiancate da attività “minori? come ambulatori e laboratori privati di analisi. Cliniche note a tutti i cittadini, la prima in collina nella zona nord di San Benedetto, la seconda nel quartiere Sant’Antonio. Talvolta preferite alla struttura pubblica, naturalmente nei limiti delle prestazioni e delle specializzazioni che esse offrono, per forza di cose quantitativamente inferiori a quelle dell’ospedale civile. Ma in alcuni casi in competizione con quest’ultimo, al punto che ci si potrebbe chiedere, per fare un esempio, se avere tre cardiologie in città corrisponda ad un principio di concorrenza (qualità), se sia necessario per coprire tutti i casi che si verificano nel bacino di utenza (quantità), o se infine non sia banalmente indispensabile per ogni struttura ospedaliera che si rispetti o altrettanto banalmente un caso di spreco delle risorse (cattiva programmazione).
Se tutti conoscono le due cliniche, pochi conoscono invece i loro bilanci, che pure sono documenti pubblici. Dati dai quali si viene a sapere non solo se siano o no strutture redditizie, ma soprattutto alcune tendenze della sanità locale.
La “Casa di cura privata Villa Anna spa?, capitale sociale di 500 mila euro diviso tra 22 soci (la trasformazione da srl in spa è avvenuta a fine settembre 2004) è tornata in utile nel 2003 dopo una decina d’anni, per 587.610 euro prima delle imposte, 178.911 netti. In precedenza il bilancio oscillava intorno al pareggio. Impennata nell’anno successivo, il 2004, con utile di 1.616.639 euro lordo, 804.552 netto. Un risultato parallelo ad un boom di ricoveri: 4.975 nel 2004, +22% sull’anno precedente, prima struttura privata delle Marche (al secondo posto Villa Igea di Ancona con 4.831, indi Villa Pini di Civitanova con 4.391). I posti letto sono 103, di cui 84 convenzionati. Il bilancio 2005 verrà approvato durante l’assemblea dei soci ad aprile.
Per il 2004 la regione Marche ha assegnato a Villa Anna un budget di 4.244.394 euro, comprensivo della quota per le visite ambulatoriali, con tetto di 315 mila euro più 70 mila per pazienti da fuori regione. Nel momento in cui queste soglie, in base ai tariffari prefissati, vengono superate, la parte eccedente rappresenta una perdita secca per i bilanci delle strutture private, che ogni anno “sforano? eccome. Nel 2004, per esempio, le prestazioni ambulatoriali a pazienti da fuori regione sono state pari ad un importo di 108 mila euro.
Su un capitale sociale di 154.938 euro (con una sessantina di soci), la “Casa di cura Stella Maris srl? ha prodotto nel 2004 un utile di 1.368.014 euro prima delle imposte, 747.096 netti. Risultato maggiore che nel 2003, quando i dati erano invece 1.213.793 e 634.587 euro: nonostante la diminuzione del numero di ricoveri, che sono stati 3.193 nel 2004 (89 posti letto complessivamente disponibili, di cui 73 convenzionati e 16 a pagamento). Il budget regionale di cui siamo a conoscenza per la clinica Stella Maris si riferisce al 2005: 3 milioni e 507 mila euro.
Possiamo ragionevolmente stimare che la regione stanzia ogni anno circa 7,5 milioni di euro per le due strutture. Le cliniche emettono ogni mese tre fatture: per pazienti dell’ambito di competenza della Asur 12; per pazienti esterni alla zona, ma residenti nelle Marche; per pazienti fuori regione. In prima istanza la regione versa un acconto. Mediamente dopo più di un anno il saldo (“saldo amici finem lauda?, per sdrammatizzare con il Don Alfonso del Così fan tutte mozartiano).
E dire che nel 2004 gli ospedali pubblici regionali hanno registrato complessivamente ben 30 mila ricoveri in meno. Possiamo formulare due ipotesi: i cittadini preferiscono l’accoglienza delle cliniche private; l’Azienda Sanitaria Unica Regionale “esternalizza? i ricoveri in lungodegenza (anche grazie alle nuove tecniche di cura, con brevi permanenze in ospedale) risparmiando così sul personale. Naturalmente con questo non si vuol dire affatto che le cliniche private si reggano sui soli ricoveri: alla Stella Maris, abbiamo già detto, sono diminuiti nel 2004 rispetto al 2003. E comunque entrambe le cliniche sono note ai cittadini per le loro prestazioni.

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