GROTTAMMARE – Il primo appuntamento della rassegna “Harbì” ha regalato momenti di spettacolo e poesia. Appartenente alla bella tradizione musicale d’autore genovese, il trio, composto da chitarra basso, piano digitale e contrabbasso ha fatto godere il pubblico presente di uno spettacolo musicale con testi poetici, musiche evocative, trascinanti e talvolta struggenti. La presentazione dei brani eseguiti, ha divertito con discrezione. Assistere a tali spettacoli dà la sensazione di immergersi in un bagno purificatore da tutte le volgarità che ci circondano nel mondo attuale, siano esse immagini squallide o chiassoso vociare che ci assorda degli ormai irrecuperabili media.
La rassegna, Harbì con la direzione artistica di Pepi Morgia, che ha firmato fin dall’inizio questo progetto, è una garanzia relativamente alle scelte di musicisti delle nuove tendenze, degli autori d’avanguardia e della musica dei cantautori.

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