SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se il campionato finisse oggi, il Grottammare sarebbe salvo. Grande personalità della squadra di mister Amaolo che si impone 2-1 nello scontro con la Pergolese. Ludovisi e Adamoli i fautori del successo finale.
Inarrestabile il Centobuchi: impartisce un rotondo 2-0 ad una coriacea Truentina. I biancocelesti mantengono il primato dirigendosi verso la porta principale che conduce alla Serie D. Umiltà e carattere le armi vincenti della rosa allenata dal tecnico De Amicis.
La Cuprense si prende una rivincita dopo due settimane costellate da sconfitte. Trionfa nel derby con la Jrvs Ascoli per 1-0 grazie alla rete siglata da Umberto Splendiani. Il discorso play off, a questo punto, può ritenersi riaperto.
Altro passo falso del Porto d’Ascoli che può salutare la zona play off. Il 2-0 subito in casa dell’Offida non lascia scampo alla formazione di mister Grilli priva di grinta. I biancocelesti hanno dimostrato di attraversare un periodo di appannaggio dove anche le situazioni più semplici diventano insormontabili.
Exploit della Ripa: vince 2-1 sulla Stella. Gli amaranto hanno palesato una straordinaria condizione fisica e mentale tanto da potersi ritenere fuori dal pericolo play out. Il merito va condiviso tra dirigenza, giocatori e tecnico il quale ha saputo donare la fiducia persa nel girone d’andata.
L’Acquaviva frena la corsa dell’Atletico Piceno: 1-1 il risultato finale. Al gol di Di Filippo risponde prontamente Marcelli. Gli aranciocelesti sono saliti d’intensità nel corso della gara tanto da sfiorare il colpaccio. La salvezza è a sei lunghezze di distanza, nel calcio tutto è possibile.

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