SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il comune di San Benedetto si appella al Consiglio di Stato contro la sentenza del 16 febbraio scorso, con cui il Tar Marche ha “riabilitato” i “Programmi di riqualificazione urbanistica e di sviluppo sostenibile del territorio” (Prusst). Il tribunale amministrativo accoglieva in questo modo il ricorso del “Consorzio imprese edili picene” (Ciep). L’incarico di procedere è stato ora affidato all’avvocato Franco Gaetano Scoca.
I Prusst erano nove progetti su altrettante aree strategiche della città, che sarebbero state riqualificate dai privati (di qui il ricorso del Ciep), con benefici pubblici, come l’allestimento di aree verdi, ecc. Erano stati approvati dall’amministrazione Perazzoli il 15 marzo 2001 e bocciati da quella Martinelli (con il contributo di parte del centrosinistra) il 23 aprile 2002. Il procedimento giudiziario rischia di bloccare la programmazione urbanistica del comune in attesa del pronunciamento del secondo e ultimo grado di giustizia amministrativa.

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