SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Italo Schiavi stamattina è venuto in palestra, riferendoci di essere stato chiamato dal presidente. Abbiamo parlato della situazione in generale, cercando di capire i problemi della squadra ed eventuali soluzioni».
Ieri, al termine degli allenamenti, davanti ai taccuini dei giornalisti si era presentato Gianluca Colonnello, oggi lo ha fatto capitan Zanetti. A tenere banco, non poteva essere altrimenti, la visita di Italo Schiavi, contattato da Alberto Soldini poco più di 24 ore fa. «Come si è presentato? Come Italo Schiavi e basta, ci ha semplicemente riferito che è stato chiamato e che deve valutare la situazione. Al momento non è niente, siamo al punto di prima».
Zanetti, siamo arrivati a metà settimana e la squadra continua ad autogestirsi. Eppure domenica prossima c’è una gara, a Lumezzane, che rappresenta una tappa fondamentale, in positivo o in negativo, per la salvezza (sul campo) della Samb.
«Inutile negare che abbiamo assoluto bisogno di una guida tecnica, ma siamo persone intelligenti e sappiamo quello che dobbiamo fare. Ci stiamo allenando bene, comprendiamo il momento delicato; anche domenica scorsa in fin dei conti venivamo da due giorni complicati, eppure abbiamo disputato una bella partita».
Soldini, davanti ai registratori della troupe di Striscia la Notizia, ha dichiarato che ha regolarmente pagato gli stipendi alla squadra. Novità a tal proposito?
«Di Striscia non ne sapevamo nulla, è stata un’autentica sorpresa, mentre per il discorso degli stipendi non c’è ancora arrivato niente. Abbiamo già sentito l’Aic (Associazione Italiana Calciatori, ndr) , chiedendo dei suggerimenti, anche perché ci troviamo a fare i conti con una situazione assolutamente uova».
Avete deciso di mettere in mora la società o la vostra posizione è sempre quella riferita ieri da Colonnello?
«Per adesso niente mora. Vorremmo solo pensare a giocare a calcio: non lo facciamo da tempo. Ci teniamo però a ringraziare la gente di San Benedetto, che sta facendo cose molto belle; si vede che lo fanno con il cuore, perché lo sentono dal di dentro. Proveremo a ripagarli sul campo, cercando di dare il massimo».
BERARDI, CAMPIONATO FINITO. Come si temeva Pasquale Berardi deve dire addio all’attuale stagione. L’esito della risonanza magnetica cui il centrocampista rossoblu si è sottoposto ieri, ha confermato le prime sensazioni: lesione ai legamenti crociati del ginocchio sinistro. Berardi si operarà il prossimo 20 marzo, a Bari, ma domani sarà a San Benedetto per salutare i suoi compagni di squadra.
Oggi intanto la Samb ha proseguito ad allenarsi in vista dello ‘spareggio’ di Lumezzane: al mattino ha lavorato in palestra, mentre nel pomeriggio – assenti Yantorno (domani è in programma la prevista ecografia alla coscia destra infortunata domenica scorsa) e Colonnello, che ha lavorato solo in mattinata; è rientrato Michele Santoni – si è spostata al Riviera delle Palme, dove stazionava il solito, nutrito gruppo di tifosi. Per domani Colonnello e soci hanno programmato un’amichevole in famiglia, alla quale prenderanno parte anche sei ragazzi della formazione Berretti.

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