SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Rosa nel pugno difende la candidatura dell’assessore provinciale Nino Capriotti alla Camera dei Deputati. “Riteniamo – scrive in una no il partavoce provinciale della neonata formazione politica Umberto Perosino – sia il riconoscimento del lavoro svolto e del ruolo che i socialisti piceni hanno avuto nell’azione di rilancio della presenza dei socialisti nel territorio e tra la gente”.
Perosino spiega le ragioni che hanno dato vita alla nascita del nuovo soggetto politico: “La scelta della Rosa nel pugno non è rivolta solo alla presentazione di una lista alle prossime elezioni, ma per sviluppare un percorso federativo rivolto alla creazione di una nuova formazione laica, socialista, liberale e radicale.
Si tratta di un disegno strategico che ha come esplicito riferimento Loris Fortuna, Tony Blair e Luis Zapatero, tre leader socialisti che esprimono nella sinistra una forte carica innovatrice e moderna”.
La Rosa nel pugno garantisce in ambito locale il proprio sostegno alla candidatura di Giovanni Gaspari: “A San Benedetto non vogliamo essere una pura e semplice sommatoria di socialisti e radicali, ma un soggetto che rappresenta una grande novità nella scena politica locale a sostegno della candidatura di Giovanni Gaspari per la rinascita civica della nostra città”.
“Il sostegno alla candidatura di Capriotti – conclude Perosino – significa porre la questione del Piceno a livello nazionale. Non è più consentito continuare a sottovalutare il declino economico, occupazionale, ma anche sociale e culturale del nostro territorio. Non si può non ricordare che la provincia di Ascoli Piceno vive una vera e propria emergenza occupazionale. Sono stati 8 mila i posti di lavoro persi. E’ necessario che il centro-sinistra ponga ai primi posti della sua agenda di impegni una vera e propria ?emergenza piceno?.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 405 volte, 1 oggi)