SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tensione, ottimismo e preoccupazione. In casa Porto d’Ascoli viaggia un misto di emozioni tali da rendere l’ambiente alquanto motivato. Il pari ottenuto sul proprio terreno contro il Petritoli, il terzo consecutivo, non può soddisfare i biancocelesti, che allungano l’entrata in zona play off.
La settimana di sosta sembra non aver giovato alla squadra, scesa in campo troppo contratta. I centrocampisti Rocchi e Nespeca avevano parlato di mancanza di convinzione e scarsa personalità, in virtù degli ultimi carenti risultati: una sconfitta con il Comunanza (3-4) e tre pareggi con Valtesino (0-0), Pagliare (2-2) e Petritoli (1-1).
“Non molleremo fino alla fine? è il grido di battaglia del tecnico Dino Grilli. Gli stessi giocatori, seppure le loro prestazioni sottotono possono destare un pizzico di preoccupazione, remano verso un unico obiettivo: i play off. Per cui contro l’Offida, fuori l’orgoglio e la determinazione. I cinque punti di distanza dal quinto posto possono essere ridotti se non azzerati.
Tornano disponibili Filipponi, che ha scontato un turno di squalifica e Straccia guarito dall’influenza. Sembra recuperato Marconi Sciarroni, sofferente alla schiena. In forse l’attaccante Clementi, uscito anzitempo nella gara con il Petritoli a causa di una botta al ginocchio.

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