SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il candidato sindaco dell’Udc Pino Nico lamenta in un comunicato stampa «la colpevole mancanza di unità della coalizione del centrodestra», che a suo dire consentirebbe al candidato dell’Unione Gaspari «non solo, come è giusto che sia, di intervenire su ogni problematica ma evidentemente anche di farlo debordando diffusamente in posizioni demagogiche, giudizi superficiali e faziosi se non addirittura in diktat e “ordini? serviti al commissario ed ai dirigenti comunali».
Nico cita in maniera chiara tre questioni. Innanzitutto quella del Palacongressi, che dal sindaco Perazzoli e dal suo vice Gaspari non sarebbe stata affrontata (Gaspari è stato il vice di Perazzoli dal ’97 al 2001, ndr). Il Palacongressi, anzi, sarebbe stato mantenuto per anni come «uno “scatolone? di cemento (…) incompiuto ed inutile (se non per i sette giorni all’anno di Miss Italia)».
Su questo Nico tira anche in ballo, senza nominarlo, il neopresidente dell’Ente fiera Dante Merlonghi: gli esponenti della sinistra, scrive, «smuovono addirittura i “compagni forti?, come Agostini, per bloccare tutto per chissà quale geniale idea nata solo ora forse dalla mente illuminata del premiato neopresidente dell’Ente fiera regionale, guarda caso rappresentante dell’“Italia dei valori?».
Quindi il mercato ortofrutticolo di via Montebello. Secondo Nico «va spostato con urgenza nella nuova sistemazione già individuata da tempo [ex locali Capacchietti in via Roma, ndr] e studiata nei dettagli perché quest’ultima risponderà in pieno alle esigenze di venditori e clienti». Sul nuovo convento delle Clarisse, infine, Nico contesta quanto affermato da Gaspari, ovvero che anche la sinistra abbia votato in consiglio comunale a favore della variante urbanistica necessaria alla costruzione del nuovo immobile.

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