Con l’obiettivo di rendere più incisive le azioni intraprese per incentivare il risparmio energetico ed evitare le disparità tra gli imprenditori che operano nell’edilizia, la Cna Costruzioni sollecita il Comune di San Benedetto all’applicazione del Decreto 27 luglio 2005.
Il regolamento edilizio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti prevede infatti che “al fine di favorire il risparmio energetico, i comuni, tenuto conto delle specifiche esigenze urbanistico-edilizie, sono tenuti ad uniformare i regolamenti edilizi alle prescrizioni del decreto prevedendo soluzioni tipologiche e tecnologiche finalizzate al risparmio energetico e all’uso di fonti energetiche rinnovabili?.
La sezione Costruzioni della Cna, pertanto, nella persona del presidente Gino Sabatini, ha sottolineato, nel corso di un incontro che si è svolto di recente con il Direttore del Servizio Edilizia e Bellezze Naturali Offidani e il dirigente del settore Assetto del Territorio, ing. Polidori “l’urgenza di dare attuazione anche nella città della Riviera delle Palme alla normativa che gli altri comuni già recepito migliorando, attraverso l’ottimizzazione dei consumi energetici, anche la qualità della vita. L’importanza del settore delle costruzioni a San Benedetto è rilevante considerando che le imprese attive sono complessivamente 591, di cui 397 artigiane, che danno lavoro a ben 895 addetti?.
La Cna si propone quindi come valido interlocutore con le istituzioni nei vari comuni del Piceno al fine di avviare altri momenti di confronto come quello avvenuto con i responsabili del comune sambenedettese.

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