SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mentre tutto precipita, loro si allenano senza allenatore. E i tifosi sono tutti con loro. Capitan Zanetti, al termine della rifinitura del sabato mattina, ha voluto rilasciare delle dichiarazioni ai giornalisti a nome di tutta la squadra. «Abbiamo sentito delle voci sull’eventualità dell’arrivo di alcuni allenatori», ha esordito, «ma la squadra è convinta che solo con Chimenti e Croci può arrivare la salvezza. Con loro abbiamo respirato finalmente un’aria nuova. Questo è un messaggio anche al presidente: ci pensi bene nella scelta».
Ma se dovesse arrivare qualche altro allenatore (sono stati contattati sia Galderisi che Zecchini): «Noi siamo professionisti che accettano le decisioni della società», ha garantito Zanetti, «ma la volontà espressa dal gruppo è quella di avere Francesco Chimenti, Remo Croci e tutto lo staff tecnico che si è dimesso. Questo è il nostro desiderio e speriamo che il presidente capisca la situazione».
Zanetti, che ha parlato anche ai tantissimi tifosi che erano presenti, si è detto «certo dell’appoggio della tifoseria, che domani verrà numerosa a sostenerci. Anzi, questa situazione ci sta dando ancora più forza».
La squadra si è recata poi in ritiro, gentilmente offerto da Silvano Mancini dell’Hotel Progresso. Hanno recuperato Scandurra e Bagalini, mentre non sono al meglio Melara, Perugini e Michele Santoni.
UFFICIALE GIUDIZIARIO Stamane l’ufficiale giudiziario ha visitato gli uffici della Sambenedettese anche se, sembra, non per questioni che riguardassero la stretta attualità.
REMO CROCI L’ex dirigente rossoblu ha replicato duramente alle accuse mossegli in un’intervista pubblicata da un quotidiano locale dal presidente Soldini, il quale accusava Croci di essere la causa della situazione di disordine. «Soldini non ha il diritto di parlare in questi termini. Io ho mantenuto la promessa fatta al momento dell’accordo iniziale: se non avrebbe pagato i calciatori io me ne sarei andato. E dire che ancora oggi nega di essere protestato!»
GALDERISI E ZECCHINI Soldini intanto sta cercando di parare il parabile. Ha contattato prima Galderisi e poi Zecchini. La situazione però è complessa perché entrambi, pur avendo espresso la propria disponibilità, hanno anche ricevuto delle telefonate minacciose che li intimavano a non venire a San Benedetto.
SOLDINI IN FUGA? L’uomo di Roma cerca una via di fuga dal caos che si è originato. Ha dato mandato a Carlo Manfredi di trovare possibili acquirenti (Ritiene la Samb ancora roba sua. Incredibile! ndd). Quel che sappiamo di certo è che ieri la prima pista spuntata non riguardava persone sambenedettesi, ma la situazione è estremamente fluida (oltre che complessa).

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