Samb. Samb ancora Samb? Non può essere altrimenti visto quello che è successo e sta succedendo. Ogni 3-4 giorni accade qualcosa di nuovo. Perché? Mi pare di averlo detto esplicitamente nei miei ultimi disappunti: ci sono problemi economici reali. E’ ormai chiaro che Soldini non è quel facoltoso romano che qualcuno ha cercato di farci credere. Io stesso pensai che potesse esserlo. Non risulta ne risultava che avesse un passato da Agnello o da Venturato. Fino a prova contraria, a parer mio, è giusto innanzitutto dare fiducia. Poi la ‘prova’ (vedi assegni non incassati, lamentele diffuse tra i calciatori, punizione dell’ex capitano per aver chiesto esplicitamente quello che gli aspettava ecc.) e la fiducia viene immancabilmente a mancare. Da quel momento alcune mie domande esplicite sui problemi economici alle quali Soldini prima faceva ironia (“Io sono venuto per fare affari, i soldi cacciateli voi giornalisti…) poi ha perso completamente il senso dello humor e l’altro giorno mi ha risposto così “Con te non parlo perché non mi capisci”, dopo di che… è caduta la linea. Tutti atteggiamenti che mi hanno fatto fare brutti pensieri. Oggi l’episodio clou con le dimissioni in massa di coloro che avevano iniziato benissimo l’operazione salvezza. I motivi? Economici e quali sennò? Una riflessione però è d’obbligo: perché Croci & C, si sono esposti prima che i problemi finanziari fossero stati risolti? Probabilmente perché l’amore per la Samb accieca e non porta a riflettere. E’ l’unica spiegazione testimoniata dal fatto che, contrariamente a quanto successe con Venturato, stavolta Remo e i tecnici non hanno scelto di continuare a supportare situazioni poco chiare, tagliando subito la corda per evitare qualsiasi genere di complicità. Sembrerebbe che soltanto una giornalista del Carlino alle prime armi non abbia ancora capito come stanno le cose. Bravi anche se meraviglia un po’ la posizione di Andrea Zinnia, il quale più di altri mi aveva dato certezze sul personaggio Soldini. A questo punto mi torna in mente la domanda precisa che Pino Perotti fece a Chimenti alla fine della presentazione del nuovo staff: “Se tu vedessi che qualcosa non quadra a livello societario, come ti comporteresti?“. L’ex bomber rispose testualmente: “Darei subito le dimissioni”, così è stato. Domani è un altro giorno. Intanto continuiamo a far ridere l’Italia intera.

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